I lavoratori dell’edilizia attendono il contratto
Faccia a faccia tra sindacato e Anis sul rinnovo contrattuale. Fissato il calendario di incontri.
San Marino, 7 aprile 2004
Va avanti la vertenza per il rinnovo del contratto dell’edilizia. Nella mattinata di mercoledì 7 aprile le Federazioni Costruzioni della CSU hanno incontrato l’Anis. Fissato il calendario dei prossimi incontri.
I segretari delle federazioni sindacali Mirco Battazza (CDLS) e Maria Grazia Pasquinelli (CSdL) fanno però presente che l’incontro di oggi si è tenuto solo con l’associazione degli industriali, mentre da tempo il sindacato ha chiesto a tutte le associazioni di categoria interessate al contratto del settore edile (Anis, Unas, Osla) di verificare l’opportunità di unire il tavolo negoziale.
Un maggior coordinamento tra le controparti snellirebbe infatti le procedure e i tempi del rinnovo.
Tra le priorità della piattaforma sindacale c’è l’annosa questione di dare piena applicazione ai contenuti del “Protocollo di intesa per monitorare la presenza a San Marino di frontalieri e ditte forensi per l’opere edili”. Protocollo sottoscritto a conclusione della precedente tornata contrattuale e rimasto in gran parte disatteso anche per colpa della lunga stagione di instabilità politica.
Tant’è che nel settore continuano a pesare fenomeni distorsivi e di non rispetto delle leggi, come nel caso di distacchi anomali, lavorazioni a cottimo e così via. Problemi più volte discussi con le Segreterie di Stato per il Lavoro e l’Industria, affinché si intensifichi l’azione di controllo da parte delle autorità ispettive”.
La piattaforma rivendicativa del settore edile ha messo quindi al primo posto la richiesta di una nuova e più efficace regolamentazione del settore, unitamente ad una equa prospettiva occupazionale dei lavoratori. La richiesta economica è invece diretta a dare la piena e reale copertura inflazionistica oltre ad un riconoscimento della professionalità.