Bond, bocciata la proposta del governo argentino
| Nuova presa di posizione dell’Adiconsum: “La proposta di ristrutturazione del debito è inaccettabile”.
San Marino, 4 giugno 2004 Sul fronte dei bond argentini continua l’impegno delle associazioni dei consumatori. L’Adiconsum, consorella dell’ASDICO-CDLS, ha bocciato le ultime proposte arrivate da oltre oceano. Secco il NO targato Adiconsum: “La nuova proposta di ristrutturazione del debito avanzata dal Governo argentino, peraltro non ancora ufficializzata a tutti i creditori, non risolve in alcun modo i problemi degli oltre 400.000 risparmiatori che chiedono il rispetto degli impegni assunti all’atto della sottoscrizione dei titoli. I creditori hanno già ottenuto condizioni migliori sia con privati sia con enti locali (Telecom argentina, Città di Buenos Aires) e la Repubblica Argentina non può nascondere i miglioramenti che sta ottenendo, che consentirebbero un rimborso molto più alto di quello finora sempre offerto, pari al 25% del debito”. L’Adiconsum quindi conclude:”Condividiamo l’azione della Task Force creditori argentini, che deve sempre più coinvolgere tutti i creditori internazionali e agire anche legalmente per il rispetto dei contratti e chiediamo al sistema bancario di farsi finalmente carico delle proprie responsabilità, come evidenziato dalla sentenza di Mantova e dalla proposta di legge relativa al rimborso parziale, ma immediato, degli obbligazionisti presentata in Parlamento. Non escludiamo, qualora i rimborsi dovessero restare a livelli così limitati, di adire azioni giudiziarie comprese la richiesta del sequestro dei beni”. |
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