Serie di incontri per la delegazione sammarinese agli Annual Meetings del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale
L’agenda del Segretario di Stato Gatti è stata interamente mirata a consolidare l’immagine e la credibilità finanziaria del Paese in vista di obiettivi strategici imminenti, primo fra tutti l’emissione del nuovo eurobond prevista per il prossimo anno. Un’attenzione particolare è stata posta sulla creazione delle condizioni necessarie per un ulteriore miglioramento del rating sovrano, fattore che incide in maniera diretta sul costo del capitale per la Repubblica.
L’impegno diplomatico si è concretizzato in sessioni di lavoro della massima importanza. La delegazione ha incontrato il Vicedirettore Operativo del FMI, Kenji Okamura, al quale è stata rappresentata l’evoluzione virtuosa del Paese: dai progressi nel settore economico e nel risanamento del bilancio dello Stato, fino al rafforzamento della stabilità del comparto bancario-finanziario. Successivamente, si è svolto un colloquio con Alfred Kammer, Direttore del Dipartimento Europeo del FMI, ribadendo la valenza delle collaborazioni in corso e la volontà di proseguire nel sentiero di riforme strutturali.
Dai vertici del Fondo Monetario è emerso un convinto apprezzamento per la trasformazione che San Marino ha saputo realizzare negli ultimi anni, un cambiamento che ha modificato in modo sostanziale l’opinione dell’Istituzione verso la Repubblica. Un riconoscimento internazionale che rappresenta un pilastro per l’aumento della fiducia dei mercati.
La missione ha toccato anche i temi dell’integrazione europea e delle dinamiche di sviluppo globale. La delegazione ha incontrato Matteo Bugamelli, Direttore Esecutivo della Banca Mondiale per la circoscrizione che include San Marino, al fine di confrontarsi sugli orientamenti e le nuove traiettorie di sviluppo dell’Ente multilaterale. Infine, un momento di confronto serrato si è tenuto con la delegazione del Principato di Andorra per fare il punto congiunto sullo stato di avanzamento dell’Accordo di Associazione con l’Unione Europea, confermando che entrambi i Paesi sono in attesa della definizione dell’ultimo aspetto in discussione con i Paesi membri.
Il Segretario di Stato Marco Gatti sottolinea come il percorso di riforme sia la leva fondamentale per ottenere vantaggi finanziari concreti: “Una maggiore credibilità finanziaria ci consentirà, attraverso la prossima emissione obbligazionaria, di ottenere un risparmio sugli oneri per interessi che si tradurrà direttamente in maggiori risorse per lo Stato e in una più rapida riduzione del debito, blindando la sostenibilità del sistema Paese per gli anni a venire.”