Dalle 14.30 al Teatro “Nuovo” di Dogana, l’Attivo dei Rappresentanti e Delegati Sindacali di CSdL, CDLS, USL verrà chiamato a valutare lo stato della negoziazione e ad assumere le conseguenti decisioni. La tornata di incontri con Governo e Maggioranza, per i Sindacati non ha portato ai risultati prefissati. Le aperture finora sono arrivate su una migliore progressività dell’imposta, passando anche gradualmente dalle deducibilità al sistema delle detrazioni; sull’inserimento nelle detrazioni anche di bollette e assicurazioni, e sull’aumento delle tasse del TFR, sul quale la Segreteria alle Finanze si è detta disposta a trattare.
Restano però le distanze sui frontalieri. Per CDLS, CSdL e USL ancora discriminati dalla riforma, così come sula soglia di reddito entro la quale si azzerano gli effetti del provvedimento e dunque non si pagherà di più. Al momento di 23 mila euro, mentre le OO.SS puntano a 35mila.
L’Attivo dei Quadri dovrà decidere se e come proseguire la mobilitazione che ha già prodotto uno Sciopero Generale partecipato con il risultato di fermare la Commissione Finanze. Organismo riconvocato per il 7 ottobre. Dunque sono ore cruciali per il prosieguo della trattativa.