Lavoratori Industria: ecco chi ha diritto al premio annuale
E’ l’articolo 53 del Contratto collettivo Industria, a definire il ‘Premio annuale/Retribuzione variabile‘ per quei lavoratori che, nel corso del 2024, hanno lavorato per molti giorni. Questa somma viene inserita nella retribuzione del mese di febbraio dell’anno successivo. Va in base allo stipendio e alle ore lavorate ed è regolamentata sulle 37,5 ore settimanali.
Se lo scorso anno si è lavorato più di 1600 ore, quindi più di 213 giorni, si riceve l’1,30% in più in busta paga.
L’1% in caso di monte ore superiore alle 1580 ore; che scende allo 0,55% in caso di monte ore superiore alle 1560 ore (208 giorni) fino a un +0,20% in caso di presenza garantita per oltre 1550 ore (206).
Nel monte ore lavorato vanno considerate eventuali ore di assenza per infortunio sul lavoro e per permessi sindacali e politici. Inoltre vanno ad aggiungersi al monte ore lavorato per la definizione del premio annuale fino ad un massimo di 20 ore di straordinario volontario.
Per i lavoratori con orari inferiori alle 37,5 ore settimanali e/o con contratto a part-time si procede a
un’adeguata proporzione del monte ore lavorato.
Discorso a parte in caso di ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni con le prime 75 ore saranno conteggiate quale presenza ai fini del raggiungimento del monte ore.
L’importo relativo alle suddette ore di CIG non sarà base imponibile per la determinazione dell’importo del premio.
Lo scorso anno le ore di flessibilità non recuperate e retribuite come lavoro straordinario ai sensi dell’art. 34 sono state computate ai fini del raggiungimento del monte ore che determina il diritto al percepimento del premio nell’anno in cui viene retribuita la maggiorazione.