CGG: dopo la riforma Igr, approvato il pdl sull’emissione dei titoli di Stato. Ora tocca al bilancio previsionale 2025
Il Consiglio Grande e Generale ha approvato il progetto di legge “Disposizioni in materia di emissioni di Titoli del debito pubblico della Repubblica di San Marino”. Il testo, che disciplina per la prima volta in modo organico l’emissione dei titoli di Stato, è passato con 32 voti favorevoli e 12 contrari, dopo un lungo e acceso dibattito.
La legge introduce una nuova metodologia per l’emissione del debito, affidando al Congresso di Stato la possibilità di definire le caratteristiche tecniche dei titoli tramite regolamento, senza più la necessità di passaggi in Consiglio o di decreti delegati. Si prevedono inoltre la creazione di un fondo di copertura presso la Banca Centrale, la possibilità di emettere titoli fino a 50 anni e l’utilizzo di strumenti derivati a copertura dei rischi.
I lavori ripartono in mattinata dalla variazione al Bilancio di Previsione 2025, che riduce il disavanzo da 30 a 12 milioni di euro, con un avanzo primario di 40 milioni. “Abbiamo registrato maggiori entrate e una gestione più attenta della spesa,” ha spiegato il Segretario Gatti in apertura di comma. “Non sarà necessario emettere nuovo debito: l’unica emissione sarà quella di 50 milioni per sostituire il titolo in scadenza a dicembre.” Ha poi aggiunto: “Se l’andamento dell’economia non cambia in questi due mesi di novembre e di dicembre, probabilmente il disavanzo potrebbe essere prossimo al pareggio”.