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Wanna Marchi non abita qui

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L’ASDICO replica all’USC sull’inflazione. Giardinieri: “Per noi i commercianti non sono certo tele-imbonitori. Collaborare è possibile”.

San Marino, 10 marzo 2005

Inflazione ancora al centro del dibattito. Stavolta è l’Unione Sammarinese Commercianti a contestare il dato dell’aumento dei generi alimentari pari al 4%. Percentuale rilevata dal Bollettino Ufficiale di Statistica e poi diffusa dall’ASDICO.

In particolare l’Usc ha sollevato dubbi sull’effettiva percentuale di rincaro dei generi alimentari per il 2004, sostenendo che da rilevazioni effettuate dal settore alimentaristi della stessa associazione gli aumenti sarebbero addirittura più bassi rispetto alla vicina Italia.

A questo punto l’Associazione consumatori della CDLS ci tiene a sottolineare che da tempo ha avviato un costruttivo e positivo dialogo con l’Assocommercianti guidata da Marco Arzilli. “Non abbiamo mai considerato – afferma Gianluigi Giardinieri – i commercianti sammarinesi alla stregua degli imbonitori da tele-vendita. Voglio anzi ribadire che la nostra associazione non è contro il sistema commerciale del Titano, bensì siamo favorevoli ad un concreto rilancio di questo importante settore, rilancio che deve passare attraverso un rapporto franco e costruttivo tra commercianti e consumatori”.

In merito poi alla questione della percentuale di aumento del 4% dei generi alimentari, l’ASDICO sottolinea di avere semplicemente comunicato il dato scritto nero su bianco dal bollettino statistico dello Stato, senza entrare nel merito ai criteri di rilevazione utilizzati.

“Siamo consapevoli – continua il coordinatore dell’ASDICO – che i commercianti sammarinesi cerchino di essere competitivi ed in linea con le continue ed aggressive offerte dei vari mega-centri commerciali d’oltre confine, per questo desideriamo lanciare una proposta alle associazioni di categoria, ovvero dare vita ad un sorta di ‘paniere della spesa’ contenente i generi di largo consumo e monitorare con cadenza mensile la dinamica dei prezzi. Ci sta l’Unione commercianti?”.

Spiega sempre Giardinieri: “Questa iniziativa avrebbe il merito di concretizzarsi in tempi brevi e farebbe da apripista alla realizzazione dell’osservatorio dei prezzi peraltro già previsto nell’ultima Finanziaria”.

Sul sovrapprezzo del latte a lunga conservazione, altro tema sollevato dall’Unione commercianti, l’Assocunsumatori della CDLS si dice pronta a “verificare fino in fondo l’origine di questo rincaro imposto ai negozianti e di conseguenza ai consumatori”.
“Perché il nostro obiettivo – conclude Giardinieri – è uno solo: raggiungere la massima competitività ed economicità del sistema economico sammarinese. Senza fare crociate contro questa o quella categoria imprenditoriale”.

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