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Una storia di ordinaria inciviltà

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Ancora minacce ai dirigenti della Federazione Pubblico impiego. Adesso scattano le denunce.

San Marino, 23 aprile 2004

Insulti, urla, bestemmie e sputi in faccia. Questa è un a storia di ordinaria inciviltà che offende l’intero movimento sindacale.

Una brutta storia finita sotto i riflettori delle cronaca: “Protesta sputando in faccia al sindacalista. L’ex pugile Biordi non usa solo le parole per farsi capire: mi hanno sbattuto fuori senza aiutarmi”, così recita il titolo dell’articolo pubblicato venerdì 23 aprile sulle pagine di Tribuna.

Una storia dove il confine tra vittime e aggressori è fin troppo chiaro. Il signor Amedeo Biordi, dipendente dell’ISS, giovedì 22 aprile si è presentato negli uffici della Federazione Pubblico Impiego della CDLS per avere informazioni e spiegazioni sul contratto privatistico.
Informazioni e spiegazioni che il dirigente delle Federazione Tonino Ceccoli gli ha ampiamente illustrato.

Insoddisfatto per il mancato inserimento nell’organico, fatto che non è avvenuto per nessun dipendente a contratto privatistico, Biordi ha pensato bene di rovesciare addosso al dirigente sindacale una valanga di insulti e urla. A quel punto Ceccoli lo ha inviato a uscire dall’ufficio, per salvaguardare la propria onorabilità e quella dell’intera organizzazione sindacale.
La scenata da osteria di Biordi è però culminata con lo sputo in faccia al sindacalista. “Un gesto inqualificabile, vergognoso e intollerabile, che offende l’intero movimento sindacale”, afferma il segretario generale della CDLS, Marco Beccari. “Nessuno ha sbattuto fuori dalla porta questo signore, che ha invece preteso di far valere i propri diritti, che in questo caso non ha, attraverso le intimidazioni e le aggressioni”.

Una storia di ordinaria inciviltà che finirà in Tribunale. “Non è possibile accettare passivamente certi comportamenti – continua Beccari – e nell’esprimere la più profonda solidarietà a Tonino Ceccoli, tra l’altro già oggetto di minacce di morte attraverso una lettera anonima, mi associo alla denuncia nei confronti del signor Biordi”.
La querela ai danni di Amedeo Biordi sarà inoltrata nei prossimi giorni. Per la grave offesa dell’onorabilità del dirigente Tonino Ceccoli e dell’intero movimento sindacale sarà richiesto un congruo risarcimento danni. Risarcimento che sarà devoluto ad un ente benefico sammarinese.

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