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Trattativa al rallentatore

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La trattativa contrattuale non si sblocca. L’assemblea FLI-CSU conferma il nuovo ciclo di presidi davanti alle fabbriche.

San Marino, 24 giugno 2005

Non si sblocca la trattativa sul contratto. Tornano i presidi davanti alle fabbriche e tre ore di sciopero di tutti i lavoratori dell’industria per mercoledì 29 giugno.

Lo ha deciso l’assemblea dei delegati della Federazione Industria della CSU riunita nel pomeriggio di venerdì 24 giugno.

La settimana di trattativa con il governo non ha insomma prodotto grandi novità e la Federazione sindacale sottolinea che “le proposte presentate dall’Esecutivo dopo lo sciopero generale del 20 giugno, pur contenendo alcuni segnali di apertura, sono ancora insufficienti”. E accusa l’Anis di “alzare continuamente il livello delle proprie posizioni”, cercando in questo modo di “mettere il governo nell’impossibilità di fare passi in avanti”.

Su tutti i nodi legati alla precarietà del mercato del lavoro per il sindacato si procede al rallentatore. Così rimangono ancora da sciogliere questioni cruciali come le assunzioni a termine, il lavoro interinale, i frontalieri. Su quest’ultimo punto la FLI-CSU precisa che la “proposta del governo prevede tempi ancora troppo lunghi per la stabilizzazione dei rapporti di lavoro di chi già è occupato”, mentre per i lavoratori residenti che saranno assunti in futuro “nelle proposte del Congresso di Stato sono previsti meccanismi per il rilascio dei permessi di lavoro che, di fatto, liberalizzano le assunzioni”.
Meccanismi che per la Federazione sindacale lasciano ancora le “mani libere alle aziende”, mentre l’assunzione dei lavoratori forensi deve “essere gestita da un organo super partes che persegua gli interessi dell’intero paese”.

“Il negoziato – rimarca la FLI-CSU – poi non è ancora entrato nel merito degli aspetti sociali del contratto, come gli interventi a sostegno della famiglia. E mancano anche soluzioni alla parte economica”.

L’assemblea dei delegati sindacali ha quindi confermato il nuovo ciclo di presidi nelle zone industriali a partire da lunedì 27 giugno. E ha proclamato per la giornata di mercoledì 29 giugno tre ore di sciopero generale del settore industria.

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