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Superato ogni limite

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La Carisp denuncia dipendente passato alla concorrenza. Il segretario Federservizi-CDLS parla di azione repressiva inqualificabile.

San Marino, 3 Dicembre 2005

La Cassa di Risparmio del Titano denuncia ex dipendente passato alla concorrenza. Dura presa di posizione del segretario Federservizi CDLS, Gian Luigi Giardinieri.

“Con questa vicenda abbiamo veramente passato ogni limite – interviene il segretario della FCS – CDLS Gianluigi Giardinieri – altro che piazza finanziaria internazionale, con queste azioni repressive ed inqualificabili San Marino rischia di offuscare la sua millenaria tradizione di democrazia e libertà e di perdere l’appeal e la rispettabilità che con fatica sta cercando di guadagnarsi sui mercati finanziari limitrofi e internazionali.”

“Abbiamo appreso con sconcerto dell’azione di polizia intrapresa a carico di un dipendente bancario, su mandato del magistrato inquirente Battaglino, a seguito di una denuncia presentata dai vertici dell’importante banca sammarinese per presunta violazione del segreto professionale – prosegue il Segretario della FCS-CDLS – pur non entrando nel merito della vicenda giudiziaria, vista la delicatezza dell’argomento ed il dovuto rispetto per la privacy dei soggetti coinvolti, a questo punto, è fondamentale una forte presa di posizione innanzitutto a tutela del dipendente indagato, ma più in generale a fianco di tutti i dipendenti del mondo bancario sammarinese che, se dovesse affermarsi questo modo di agire, potenzialmente, potrebbero in futuro trovarsi nella stessa sua situazione qualora decidessero di passare da una Banca ad un’altra.”

“Sono molto preoccupato – continua Giardinieri – che l’arma delle denunce e lo spauracchio dei procedimenti penali possano diventare strumenti di una più ampia strategia per disincentivare il passaggio di dipendenti sammarinesi e residenti tra vari Istituti Bancari alla ricerca di un continuo miglioramento della propria professionalità; così si perpetuerebbe e si giustificherebbe l’afflusso di dirigenti italiani nei livelli più elevati delle nostre Banche. Nel nostro settore bancario e finanziario ci sono tantissimi cittadini sammarinesi e residenti con elevate professionalità e con pluriennale esperienza; c’è necessità di una formazione continua, costante e qualificata abbinata anche a stages all’estero, che faccia crescere professionalmente i nostri bancari e non di ulteriori inserimenti di dirigenti forensi.”

“Da parte della FCS-CDLS abbiamo previsto alcune importanti iniziative – continua il Segretario Gianluigi Giardinieri – innanzitutto attiveremo ogni possibile tutela per il giovane collega bancario, poi chiederemo chiarimenti formali al Governo, per il tramite del Segretario alla Giustizia a giustificazione dello spropositato numero di gendarmi coinvolti nella perquisizione (da fonti di stampa si parla di ben nove agenti), del trattamento riservato al bancario ed ai suoi familiari durante le perquisizioni in banca e nell’abitazione e durante il lunghissimo interrogatorio. Un trattamento del genere è da censurare e non trova alcuna giustificazione in una nazione civile con antiche tradizioni di libertà: tutto questo merita una condanna senza appello.”

“Altre domande ci sorgono spontanee – puntualizza Giardinieri: il segreto bancario, che è stabilito dalla Legge e che è uno dei punti di forza dello sviluppo del comparto bancario sammarinese, è stato rispettato? Non è più corretto che l’indagine fosse delegata, in maniera più discreta e rispettosa della privacy del dipendente, dei suoi familiari e delle banche coinvolte, agli ispettori della Divisione Vigilanza della Banca Centrale? E ancora, in quali altri casi si è utilizzato un simile spiegamento di forze di polizia nei confronti di un cittadino sammarinese incensurato e fino a prova contraria innocente? Queste plateali iniziative adottate sono forse la conseguenza dell’incapacità di affrontare, finalmente, la sana e positiva concorrenza del libero mercato? Sono molte le domande che esigono una risposta, da parte nostra vigileremo affinché le risposte arrivino tempestivamente e che chi ha sbagliato paghi.”

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