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Scuola di solidarietà

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Gli alunni della “Scuola Più” di Domagnano donano 3.195 euro a sostegno dei progetti peruviani della Fondazione Solidarietà della CDLS.

San Marino, 7 giugno 2005

S come scuola. S come solidarietà. Gli alunni delle Elementari di Domagnano hanno donato 3.195 euro ai “fratellini” peruviani. La somma è frutto di tre raccolte realizzate dai bambini durante l’anno scolastico.

Soddisfatto e commosso il presidente della Fondazione Solidarietà della CDLS, Pietro Bianchi, che per molti anni ha insegnato alla “Scuola Più” di Domagnano.

“Sono stato chiamato – spiega Bianchi – nella scuola per parlare e proiettare la vita di due realtà peruviane: Huaycan e Huancayo, dove la nostra Fondazione Solidarietà opera da diversi anni. Per me, come ex maestro, che ha operato nella scuola di Domagnano, è stata una gioia e una soddisfazione nel constatare come i ragazzi hanno seguito il racconto proiettato e come sono intervenuti con domande. In seguito hanno deciso di intervenire concretamente offrendo un obolo per i loro fratellini peruviani poveri. Hanno fatto tre raccolte: una a Natale, una per la prima comunione dei bambini di quarta elementare e una facendo un mercatino de manufatti costruiti durante l’anno scolastico: hanno raccolto la somma di 3.195 euro. La generosità di questi ragazzi, – conclude il presidente della Fondazione Solidarietà – dimostra come la scuola è sensibile e opera, tramite un metodo pedagogico- didattico, che oltrepassa i confini del proprio ambiente, che fa onore agli insegnanti, ai genitori che collaborano e, soprattutto, agli alunni”.

E’ da oltre dieci anni che la Fondazione guidata da Pietro Bianchi opera in Perù, nelle comunità di Huaycan e Huancayo. Nella poverissima baraccopoli di Huaycan, alla periferia di Lima, è stata realizzata una Casa di Accoglienza, inaugurata nel 1993 grazie alla generosità dei lavoratori e dei pensionati sammarinesi, si svolgono attività di doposcuola, di assistenza sanitaria ed alimentare per 150 bambini in età scolare. Nel villaggio andino di Huancayo è invece in fase di progettazione un centro polifunzionale che ospiterà una serie di progetti educativi e sanitari realizzati in questi ultimi anni. Tra questi si segnala il centro educativo Huancayo, situato nella zona più povera del quartiere di Ocopilla, dove svolgono attività di doposcuola, di assistenza sanitaria ed alimentare per 70 bambini che diventano oltre 130 durante le vacanze estive; e il progetto salute di Ocopilla, coordinato da un responsabile e gestito da 7 assistenti sanitari (promotori di salute) che operano sia nell’ambulatorio situato nel quartiere di Ocopilla (25.000 abitanti) che sul territorio.

Lettera del presidente Fondazione Solidarietà Pietro Bianchi agli alunni e insegnati della Scuola Più di Domagnano.

Ringrazio, con affetto, gli insegnanti e gli alunni della mia scuola di Domagnano che, nell’anno scolastico 2004 2005, mi hanno invitato per parlare della missione del Perù, in cui opera la Fondazione Solidarietà della nostra Repubblica.
Ho constatato come la scuola ha progredito nei contenuti didattici, nelle metodologie e nel rapporto educativo.
La scuola ha camminato con i tempi e si è arricchita di mezzi capaci di dare spazi e percorsi nuovi per costruire il sapere secondo il metodo e il linguaggio scientifico di ogni disciplina di studio.
Il sapere viene acquisito con il “fare” che ripercorre le metodologie della scienza. Il contenuto didattico non viene assorbito con “l’udire e il ripetere”, come era nei vecchi testi, ma con un pensare e costruire secondo la scienza. Non più dalla cattedra all’alunno, ma adottando una metodologia operativa, come se fosse “un pensare operando con le mani”.
E’ come vivere l’apprendimento costruendolo con il lavoro di gruppo o individuale , tramite la ricerca, certamente con l’aiuto dei libri, ma soprattutto usando schede di consultazione,di auto correzione, tramite i mezzi moderni di cui oggi la scuola è dotata. E’ così che la crescita culturale si matura e si auto matura secondo il percorso naturale di crescita.
Il grande pedagogista Comenio dice che “a natura non fa salti, ma segue il suo corso naturale secondo le stagioni di crescita della vita”.
E’ questo quanto ho potuto constatare nella “Scuola Più” di Domagnano, dove l’insegnante, con questo metodo, coopera con l’alunno e lo guida alla conquista del sapere, secondo le dinamiche proprie, insite nella personalità di ciascuno, che è unica e irrepetibile.
Con i mezzi a disposizione, la conoscenza oltrepassa i confini della realtà in cui viviamo operando una didattica e una pedagogia, che abbracciano orizzonti lontani coinvolgendo gli alunni nella fraternità, nella socialità, nella solidarietà verso i loro coetanei, che vivono nella povertà.
Sono stato chiamato nella scuola per parlare e proiettare la vita di due realtà peruviane: Huaycan e Huancayo, dove la nostra Fondazione Solidarietà opera da diversi anni
Per me, come ex maestro, che ha operato nella scuola di Domagnano, è stata una gioia e una soddisfazione nel constatare come i ragazzi hanno seguito il racconto proiettato e come sono intervenuti con domande. In seguito hanno deciso di intervenire concretamente offrendo un obolo per i loro fratellini peruviani poveri. Hanno fatto tre raccolte: una a Natale, una per la prima comunione dei bambini di quarta elementare e una facendo un mercatino de manufatti costruiti durante l’anno scolastico: hanno raccolto la somma di 3.195 € .
La generosità di questi ragazzi, dimostra come la scuola è sensibile e opera, tramite un metodo pedagogico didattico, che oltrepassa i confini del proprio ambiente, che fa onore agli insegnanti, ai genitori che collaborano e, soprattutto, agli alunni.
Cari Ragazzi, quando sono venuto nella scuola vi ho consegnato una nutrita pubblicazione di tutti i progetti realizzati e in via di realizzazione: leggetela perché anche voi avete collaborato, con il vostro impegno alla realizzazione dei medesimi.

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