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Scelta inevitabile

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I segretari generali Ghiotti e Beccari confermano lo sciopero generale di lunedì 20 giugno.

San Marino, 17 giugno 2005

Due scioperi generali in meno di 4 mesi? “ Una scelta inevitabile”. Lo hanno detto i segretari generali Giovanni Ghiotti (Csdl) e Marco Beccari (Cdls) in una conferenza stampa a due giorni dalla seconda mobilitazione di tutti lavoratori.

Parlando con i giornalisti, i due leader sindacali hanno assicurato che speravano di poter evitare, anche in extremis, lo sciopero bis. “Ma – spiega Ghiotti – la doppia trattativa aperta con il governo sulla riforma delle pensioni e del mercato del lavoro ha fatto registrare un paio d’incontri per ogni tavolo e nulla di più”. Incalza Beccari: “Al governo abbiamo chiesto di evitare forzature, di aprire cioè una trattativa seria e serrata con le parti sociali evitando di avviare entro giugno l’iter consiliare su leggi così importanti come quella delle pensioni e del lavoro. Non ci è arrivata nessuna risposta”.

Da qui “la scelta inevitabile” del nuovo sciopero generale in calendario per lunedì 20 giugno. E le parole d’ordine coniate dal sindacato per richiamare sul Pianello i lavoratori toccano i punti dolenti di questi ultimi mesi segnati da scioperi a raffica davanti alle fabbriche e negli uffici dell’amministrazione pubblica: pensioni certe e dignitose, più diritti e meno precarietà, chiusura positiva dei contratti.

E dal fronte contrattuale i segretari sindacali affermano che “tutto langue”. “Dopo gli scioperi a scacchiera nella PA il governo ha scelto di la linea del silenzio, mentre l’Anis è da mesi arroccata su posizioni di rottura sia sul fronte dei diritti sia su quello economico”.

Spazio infine alla polemica, accesa dagli industriali, contro un “sindacato che pensa solo a difendere i frontalieri”. La replica della Centrale Sindacale è molto netta: “Basta con la facile demagogia: in nome della flessibilità, le imprese preferiscono assumere i frontalieri con contratti a termine piuttosto che aprire le porte a sammarinesi e residenti. La stabilizzazione contrattuale dei lavoratori forntalieri è in realtà la miglior garanzia per tutti i giovani sammarinesi in cerca di occupazione”.

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