San Marino: in 5 anni più incidenti e feriti, meno morti. Cause: guida distratta e velocità. Serravalle, il più pericoloso
Nel 2025 sull’intera rete stradale sammarinese si sono registrati 153 incidenti lesivi, che hanno provocato 196 feriti e nessun decesso entro i trenta giorni. Il tasso di lesività, che rapporta i feriti rispetto al numero di incidenti si è attestato al 128,10, in aumento rispetto al 2024 (126,92).
Il quinquennio 2021-2025 ha registrato 199 incidenti in più (+41,3%) rispetto al quinquennio precedente e 303 feriti in più (+53,3%). Il netto aumento proporzionale del numero dei feriti rispetto al numero degli incidenti, porta ad un conseguente aumento dell’indice medio di lesività (Feriti/Incidenti) quinquennale: 128,28 nel periodo 2021-2025 mentre nel quinquennio precedente era 118,37, a dimostrazione che l’aspetto della sicurezza stradale è ancora caratterizzato da molte criticità.
In totale controtendenza è il numero di decessi che, negli ultimi 5 anni, è diminuito del 50% (passando da 8 a 4 morti).
Le cause principali degli incidenti sulle strade della Repubblica di San Marino, sono la guida distratta e l’eccesso di velocità. Quest’ultima circostanza si è presentata nel 12,1% degli incidenti con morti e feriti nel quinquennio 2021-2025, percentuale in lieve aumento rispetto al quinquennio precedente (10,2%). In aumento rispetto al quinquennio 2016-2020 anche la guida distratta che rappresenta il 14,0% dei casi (+2,5% in 5 anni). La mancata distanza di sicurezza, terza causa di incidenti, si attesta al 7,6% nel quinquennio più recente (7,0% nel periodo 2016-2020).
Luglio rappresenta storicamente il mese in cui sono accaduti più incidenti lesivi a San Marino, dato che si conferma anche nel quinquennio 2021-2025. La fascia oraria, nel periodo considerato, in cui avviene il maggior numero di incidenti è quella della mattina dalle 7 alle 13 (41,0% del totale incidenti) e quella pomeridiana dalle 13 alle 18 (36,9% del totale incidenti).
Nella maggior parte dei casi, la vittima dell’incidente è il conducente: nel periodo 2021-2025, l’80,6% dei feriti conduceva uno dei mezzi coinvolti, in lieve diminuzione rispetto al quinquennio precedente (81,7%), il 14,1% dei feriti era trasportato (nel quinquennio precedente era il 10,0%), mentre il 5,3% erano pedoni (7,7% nel periodo 2016-2020). Nel periodo 2021-2025, la maggior parte delle persone infortunate in incidenti stradali appartiene alla fascia d’età 0-17 anni (22,7%) seguita dalle fasce di età 18-25 anni (14,8%), 46-55 anni (13,8%) e 26-35 anni (12,3%); in generale, il 49,8% dei feriti ha un’età inferiore a 36 anni.
Il castello più pericoloso della Repubblica di San Marino è Serravalle, con il 38,0% degli incidenti lesivi (+5,8% in 5 anni), mentre il più sicuro è Montegiardino con l’1,9% dei sinistri, nonostante il dato risulti in aumento rispetto al quinquennio precedente (1,5% nel 2016-2020).
Il castello in cui si registra un maggior calo di casi è Borgo Maggiore: gli incidenti passano dal 24,7% del periodo 2016-2020, al 19,7% del quinquennio più recente.
Nei dieci anni che vanno dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2025 la distribuzione degli incidenti sulle strade sammarinesi vede le più alte concentrazioni sui cinque tratti della cosiddetta “Superstrada”; in particolare, via Ventotto Luglio è quella in cui accadono più incidenti (98 in dieci anni) e in cui restano coinvolti più feriti (122 in dieci anni più un decesso). Escludendo la “Superstrada”, le strade di collegamento con la concentrazione maggiore di incidenti e feriti sono via Ranco, via del Serrone e via Ca’ dei Lunghi.