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Ramoscello d’ulivo

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Caso Swissair: il governo si impegna a far partire una trattativa tra risparmiatori e Cassa di Risparmio. Scatta una tregua di due mesi.

San Marino, 7 aprile 2005

Proteste sospese per due mesi. E’ la svolta “diplomatica” che il governo ha chiesto al comitato dei risparmiatori Swissair e all’ASDICO. Obiettivo: aprire un confronto con la Cassa di Risparmio di San Marino.

Confronto finalizzato al recupero dei soldi inghiottiti dal crack della compagnia aerea svizzera.

la svolta è arrivata durante il faccia a faccia di mercoledì pomeriggio (6 aprile) tra una delegazione del comitato e dell’Assoconsumatori della CDLS con i Segreteri di Stato Mularoni (Finanze), Felici (Industria) e Berardi (Esteri).

Dopo le ripetute proteste del gruppo di risparmiatori e la recente presentazione di una Istanza d’Arengo, il governo ha deciso di giocare un ruolo di garanzia su questa vicenda, che vede coinvolti 230 clienti della Carisp che hanno di colpo perso i risparmi di una vita: 13 milioni di euro.

In sostanza, i tre Segretari di Stato si sono impegnati a far partire un confronto tra le parti per raggiungere un accordo. Impegno accompagnato dalla richiesta di una tregua: stop di due mesi alle iniziative di protesta da parte del comitato.

Il coordinatore del comitato dei risparmiatori, Maurizio Stefanelli, raccoglie il ramoscello d’ulivo: “Di fronte alla proposta del governo abbiamo deciso di sospendere tutte le iniziative di protesta per agevolare l’apertura di un tavolo di confronto con la Cassa di Risparmio”. E aggiunge:”E’ però chiaro che la tregua non deve essere unilaterale: anche la banca dovrà dare uscire dalla logica del muro contro muro e lanciare segnali concreti per raggiungere un accordo soddisfacente”.

Il responsabile dell’associazione consumatori della CDLS, Gianluigi Giardinieri, parla di “svolta positiva” ed esprime soddisfazione per l’impegno della delegazione governativa: “A questo punto mi auguro che l’arbitrato del governo convinca i vertici della Cassa di Risparmio ad aprire una trattativa seria e concreta con il comitato e con l’ASDICO. Noi siamo pronti a fare un passo indietro sospendendo le azioni di protesta, aspettiamo che la banca faccia altrettanto scegliendo la linea del dialogo”.

Sospeso dunque il sit-in di protesta in programma per il pomeriggio di giovedì 7 aprile davanti alla sede centrale della Cassa di Risparmio di San Marino. Spiega Stefanelli: “Scatta ora il conto alla rovescia. Alla fine di maggio tireremo le somme sullo stato della trattativa”.

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