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Picconate sul contratto

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L’Anis non accetta il confronto sul mercato del lavoro e attacca il sindacato. Ma il direttivo FLI-CSU rilancia la trattativa.

San Marino, 23 aprile 2005

La trattativa sul rinnovo del contratto industria sta attraversando un momento molto difficile. L’Anis continua a non accettare il confronto sul mercato del lavoro e accusa il sindacato di rigidità e atteggiamenti strumentali.

Questo lo scenario che ha fatto da sfondo alla riunione del direttivo della Federazione Industria della CSU riunito nel pomeriggio di venerdì 22 aprile.

Entrambi i segretari della FLI-CSU, Enzo Merlini e Giorgio Felici, non si sono nascosti le difficoltà che sta incontrando la trattativa e giudicano la scelta degli industriali di evitare il confronto sulle politiche del lavoro come un segnale di “scarsa volontà” della controparte ad affrontare concretamente i principali problemi sul tappeto, come la durata dei contratti dei frontalieri e la regolamentazione delle assunzioni precarie.

Non solo, lo stile scelto dall’associazione imprenditoriale – che dopo l’ultimo faccia a faccia contrattuale di giovedì 21 aprile ha definito la posizione sindacale estremamente “rigida” e “strumentale” rispetto al tema della flessibilità – è per la Federazione Industria sempre più all’insegna dello scontro.

Spiega Merlini: “Sul mercato del lavoro siamo pronti a confrontarci sia sull’accordo già sottoscritto nel 2002, sia sulle ultime proposte avanzate dagli stessi industriali. Ma la risposta dell’Anis è sempre la stessa: su questi temi non vogliamo discutere”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Felici: “Da parte nostra c’è l’assoluta volontà di rilanciare il tavolo contrattuale, ma l’Associazione Industriali continua con l’assurda pretesa di non voler affrontare i principali nodi del mondo del lavoro”.

Un niet davvero incomprensibile, fa notare la FLI, anche alla luce delle aperture che invece sono state espresse da altre associazioni imprenditoriali. E’ il caso dell’Osla, che sia sul tema del tempo indeterminato per i frontalieri, sia su quello dei lavori atipici si è dichiarata disponibile ad approfondire senza pregiudiziali le proposte contenute nella piattaforma sindacale.

Il direttivo dei lavoratori industria ha infine invitato la Federazione sindacale a insistere con la controparte affinché abbandoni la linea dello scontro e apra sul tema del mercato un confronto costruttivo, e di proseguire il negoziato anche sui capitoli normativi ed economici della piattaforma contrattuale.
Su questi punti va detto che l’Anis ha consegnato le sue controproposte scritte durante l’incontro di giovedì 21 aprile.
Per verificare lo stato della trattativa sarà convocato entro la prima settimana di maggio l’assemblea dei rappresentanti sindacali del settore industria.

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