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Pensionati contro il caro-vita

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Lettera del segretario FPS-CDLS, Marino Casadei, a tutti gli iscritti. Federpensionati verso le duemila adesioni.

San Marino, 8 marzo 2005

Il potere d’acquisto delle pensioni è minacciato dalla raffica di aumenti. Lo afferma Marino Casadei, segretario della Federpensionati CDLS, nella lettera spedita a tutti gli iscritti in occasione del tesseramento 2005. Le FPS corre verso le 2 mila adesioni.

“L’introduzione dell’euro – scrive Casadei – ed una serie interminabile di aumenti, più o meno nascosti, dei generi alimentari, dei farmaci e dei servizi ha dato un ulteriore colpo negativo al potere di acquisto delle nostre pensioni. Anche le cose più semplici, come ad esempio il rinnovo della patente o della carta di identità, ha visto raddoppiare il suo costo, per non parlare del costo dei farmaci da banco (pomate, sciroppi, etc.); ma non voglio annoiarvi e ripetervi cose che purtroppo tutti noi conosciamo anche troppo bene. Per cercare di combattere il caro-vita, l’impegno della Federazione si è concentrato per ampliare le convenzioni delle quali possono usufruire i nostri iscritti ed abbiamo migliorato le offerte e gli sconti ai quali voi tutti avete diritto”.

Casadei sottolinea che i progressi economici e sociali ottenuti negli anni passati non si possono più considerare come “conquiste intoccabili”, per questo “è necessario l’impegno di tutti noi per mantenere alta l’attenzione del governo sui problemi della terza età” e in particolare nella difesa dello stato sociale.

Nella lettera agli iscritti, il segretario FPS-CDLS affronta anche il tema delle bandanti e delle nuove regole dell’assistenza domiciliare: “L’impegno della Federazione Pensionati è di arrivare quanto prima alla emanazione definitiva della regolamentazione; le famiglie che non possono fare a meno di questo servizio sono arrivate ormai alla disperazione, sia per l’impegno nel gestire situazioni spesso insostenibili sia per la spesa che è diventata proibitiva per molti”.

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