Sono state siglate le prime convenzioni tra l’Ufficio per il Lavoro e le Politiche Attive (ULPA) e la Cooperativa Sociale In Volo, nell’ambito del progetto “RI-ATTIVI” per intercettare quei giovani che, per ragioni diverse, si sono smarriti nelle maglie di un’inattività prolungata, i cosiddetti NEET, restituendo loro un ruolo attivo nel tessuto sociale della Repubblica.
L’accordo siglato a Palazzo Mercuri prende atto che il tradizionale sistema di collocamento, da solo, non basta a scardinare il muro del disimpegno. Serve una mediazione sociale forte. In quest’ottica, la collaborazione con il terzo settore diventa la chiave di volta per riagganciare i ragazzi tra i 16 e i 29 anni, spesso invisibili alle istituzioni ma dotati di un potenziale umano e professionale che San Marino non può permettersi di sprecare.
“Stiamo andando noi verso di loro – dice il Segretario Alessandro Bevitori -. Firmare le prime convenzioni significa dare gambe a una strategia di prossimità che mette al centro la persona prima del lavoratore. Vogliamo che ogni giovane sammarinese sappia che lo Stato non lo ha dimenticato e che esistono percorsi su misura per ripartire con dignità e competenza.”
Il progetto si avvale della competenza tecnica dell’Ufficio per il Lavoro e le Politiche Attive (ULPA), che supervisionerà il monitoraggio e l’orientamento.
Maurizio Ceccoli, presidente della Cooperativa In Volo, ha sottolineato l’importanza dell’approccio relazionale: “Il nostro compito è quello di essere ponti. La convenzione ci permette di agire con metodologie dinamiche, andando a intercettare il disagio lì dove nasce per trasformarlo in un’opportunità di crescita consapevole. Non cerchiamo soluzioni standardizzate, ma risposte individuali che valorizzino le attitudini di ogni singolo ragazzo. Già cinque ragazzi, d’altronde, ci hanno contattato subito dopo la prima conferenza: è il segno inequivocabile che questa realtà esiste ed è pronta a rispondere anche qui, nella nostra Repubblica.”
“L’integrazione tra le politiche attive dell’ufficio e l’esperienza sul campo della cooperativa è il vero valore aggiunto dell’intesa,” ha aggiunto Maurizio Neri, Direttore dell’ULPA. “Monitorare i risultati di queste prime attivazioni ci permetterà di affinare costantemente il tiro, garantendo che l’incontro tra domanda e offerta non sia solo un dato burocratico, ma un successo reale nel percorso di vita di questi giovani”.