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Pubblico Impiego CDLS: rinnovo contrattuale, valutazione del personale e reclutamento docenti al centro del Direttivo FPI

23 Giugno 2026

Lunedì 15 giugno si è riunito il Direttivo della Federazione Pubblico Impiego della CDLS per affrontare alcuni dei temi più rilevanti che interessano i lavoratori del settore pubblico. Al centro del confronto il rinnovo del Contratto Collettivo di Lavoro del Pubblico Impiego, scaduto alla fine del 2024, oltre alle questioni legate alla valutazione del personale e al nuovo accordo sul reclutamento e la mobilità del personale docente.

Nel corso della riunione, il Segretario della Federazione, Daniele Gatti, ha aggiornato il Direttivo sull’andamento delle trattative per il rinnovo contrattuale, formalmente avviate il 24 aprile scorso. Il Direttivo ha condiviso la posizione della Federazione secondo cui la parte economica del nuovo contratto dovrà essere in linea con i rinnovi recentemente sottoscritti nel settore privato, prevedendo incrementi salariali in grado di recuperare il potere d’acquisto eroso dall’inflazione.

La Federazione ricorda come il precedente contratto, relativo al triennio 2022-2024 e sottoscritto dopo ben dodici anni di vacanza contrattuale, abbia determinato aumenti retributivi ritenuti insufficienti a compensare il significativo aumento del costo della vita registrato negli ultimi anni. Per questo motivo, la FPI-CDLS considera prioritario raggiungere in tempi brevi un accordo che garantisca una copertura economica per gli anni 2025 e 2026, capace di sostenere concretamente salari e stipendi dei dipendenti pubblici, rinviando successivamente il confronto sugli ulteriori aspetti normativi e sul restante periodo di validità contrattuale.

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della valutazione del dipendente pubblico, introdotta nei mesi scorsi dai dirigenti in applicazione del precedente rinnovo contrattuale. L’esperienza maturata nella fase iniziale di applicazione dello strumento ha evidenziato diverse criticità e perplessità, facendo emergere la necessità di apportare correttivi attraverso il confronto all’interno della Commissione Pubblico Impiego.

Per il Direttivo FPI, il sistema di valutazione deve essere ulteriormente migliorato e perfezionato affinché possa diventare un reale strumento di efficientamento della Pubblica Amministrazione e di valorizzazione del merito. È fondamentale evitare possibili distorsioni o eccessivi margini di discrezionalità, garantendo invece criteri oggettivi, trasparenti e condivisi. Se l’obiettivo è promuovere una reale meritocrazia, è indispensabile prevedere meccanismi chiari e un maggiore coinvolgimento delle organizzazioni sindacali.

L’ultima parte della riunione è stata dedicata all’esame dell’accordo sul reclutamento del personale docente. I funzionari della Federazione hanno illustrato al Direttivo la bozza attualmente in loro possesso, precisando di essere in attesa di una versione ulteriormente aggiornata del testo. Nel corso del confronto sono state analizzate le diverse implicazioni che il provvedimento potrebbe avere sia per il personale precario sia per i docenti di ruolo.

Il Direttivo ha convenuto sulla necessità di proseguire il confronto per arrivare a una stesura condivisa da tutte le parti coinvolte. È emersa inoltre la consapevolezza che si tratti di un passaggio particolarmente importante per regolamentare il fenomeno del precariato scolastico, una realtà strutturale e diffusa all’interno del sistema educativo, che necessita di regole chiare e strumenti adeguati a garantire trasparenza, stabilità e tutela dei lavoratori.