Le Organizzazioni sindacali hanno chiesto un incontro al Segretario di Stato per la Giustizia e la Famiglia e ai Gruppi Consiliari, sul Progetto di legge su famiglia, maternità e natalità, prima che venga portato e approvato in seconda lettura consiliare. Nella stessa lettera CSdL, CDLS, USL, hanno formulato le proprie osservazioni: pur apprezzando le modifiche migliorative apportate, diverse delle quali sono rivendicazioni sindacali, alcune presentano criticità e iniquità, che vanno superate. Queste le principali richieste:
Non è stata accolta la richiesta di considerare validi i congedi e permessi retribuiti, previsti dalla legge per le diverse esigenze familiari, ai fini della maturazione dei diritti contrattuali (es. premi legati alla presenza sul lavoro); è una inaccettabile penalizzazione per i genitori e per coloro che assistono i propri familiari. Peraltro, questa fattispecie è invece stata prevista nel PdL concordato al Tavolo Tecnico in materia di eliminazione delle violenze e molestie sui luoghi di lavoro.