L’Aeroporto Internazionale di Rimini e San Marino “Federico Fellini” chiude luglio 2026 con 113.466 passeggeri, un tasso di riempimento complessivo del 91% — con il collegamento per Kaunas al livello record del 98% — e una crescita del 72% rispetto ai 65.973 passeggeri dello stesso mese del 2025.
Si tratta del secondo miglior luglio di sempre, preceduto soltanto dai 131.211 passeggeri del luglio 2011, e del quarto miglior mese assoluto nella storia dello scalo.
Il Fellini supera quota 100 mila per il secondo mese consecutivo, un risultato che non si verificava dal 2011.
Nei primi sette mesi del 2026 lo scalo ha movimentato complessivamente 326.878 passeggeri, contro i 232.419 dello stesso periodo del 2025: una crescita del +40,6%, equivalente a 94.459 passeggeri in più.
La crescita del Fellini è sostenuta innanzitutto dal contributo dei due principali vettori dello scalo. Ryanair e Wizz Air hanno movimentato insieme 101.365 passeggeri nel solo mese di luglio, pari all’89,4% del traffico complessivo.
La presenza di EasyJet, British Airways e Luxair contribuisce, al tempo stesso, ad ampliare e diversificare l’offerta internazionale, rafforzando l’accessibilità della Riviera romagnola e della Repubblica di San Marino da alcuni dei principali mercati europei.
La lettura per destinazione conferma la centralità dell’Europa centro-orientale e il crescente rilievo del mercato britannico. Budapest, considerando complessivamente i collegamenti operati da Ryanair e Wizz Air, è la prima destinazione del mese con 14.655 passeggeri; segue Londra, con 12.865 passeggeri distribuiti tra Stansted, Heathrow e Gatwick mentre Cracovia si colloca al terzo posto con 10.263 passeggeri.
Dai collegamenti ai mercati
La Polonia, collegata attraverso Cracovia, Varsavia Modlin, Katowice e Breslavia, ha generato a luglio 25.779 passeggeri, pari al 22,7% del traffico complessivo. Si conferma così il primo mercato internazionale del Fellini.
Il Regno Unito, servito attraverso Londra Stansted, Heathrow e Gatwick, oltre a Manchester, ha prodotto 15.961 passeggeri, pari al 14,1% del totale mensile.
Complessivamente, Polonia, Regno Unito, Ungheria e Germania hanno generato a luglio 60.912 passeggeri, pari al 53,7% dell’intero traffico aeroportuale.
“Il confronto con il 2011 misura l’importanza del risultato, ma non racconta ancora pienamente ciò che stiamo costruendo. Non stiamo cercando di riportare il Fellini al suo passato: stiamo assegnando all’aeroporto una funzione nuova nel futuro della destinazione”, ha dichiarato Leonardo Corbucci, Amministratore Delegato di AIRiminum 2014 S.p.A
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