In Consiglio Grande e Generale approda la modifica del regolamento Fondiss. Il Segretario Stefano Canti ha ricordato i principali dati di gestione presentati dal Comitato Amministratore. L’anno 2025 ha confermato la crescita costante del fondo: sono entrati circa 33 milioni di euro, con un incremento del 7,45% rispetto al 2024, per un patrimonio complessivo che sfiora i 270 milioni di euro. Con una previsione di crescita sia per l’aumento degli iscritti, che al 31 dicembre 2025 erano 45.399, di cui oltre 28.000 hanno effettuato almeno un versamento, sia per l’innalzamento dell’aliquota obbligatoria. Infatti per legge i lavoratori dipendenti dovranno versare una aliquota che passerà gradualmente dal 4% al 7% entro il 2029, mentre per i lavoratori autonomi salirà dal 4% al 5% nello stesso periodo.
Stesso trend, ha ricordato il Segretario Canti, anche per le prestazioni pensionistiche visto il crescente numero di pensionati iscritti al fondo. Attualmente la liquidazione della posizione avviene in un’unica soluzione, ma l’intenzione è quella di dare attuazione nel breve periodo all’erogazione delle prestazioni in forma di rendita.
Il bilancio Fondiss vede anche il notevole incremento delle richieste di anticipazione, specialmente per spese sanitarie; la legge permette di richiedere fino al 50% della propria posizione e nel 2025 queste uscite hanno raggiunto circa un 1.600.000 euro.
Dopodiché è arrivata l’approvazione a maggioranza della modifica al regolamento che consente investimenti più remunerativi rispetto all’attuale vincolo dei pronti contro termine. Il Fondo ora potrà includere depositi a termine e certificati di deposito.