Giovedì scorso le Federazioni Pubblico Impiego e le Federazioni Servizi, con le rispettive Organizzazioni Sindacali, hanno partecipato al secondo incontro per il rinnovo dei Contratti del Settore Pubblico Allargato e dei Salariati dell’AASLP, scaduti il 31 dicembre 2024. Erano presenti la delegazione di Governo e tutto il Comitato Direttivo della Funzione Pubblica; le OOSS sono state informate che è intenzione dell’Esecutivo dare mandato allo stesso Comitato di proseguire il confronto. Si tratta di una novità conseguente alla modifica legislativa della struttura della Funzione Pubblica.
La richiesta più urgente avanzata dalle OOSS, è stata quella di riconoscere subito gli arretrati per l’anno 2025 con una percentuale in linea con gli aumenti percepiti in altri settori, ovvero il 3%, e almeno un anticipo dei primi mesi del 2026; una richiesta che la delegazione di Governo si è riservata di valutare.
All’Esecutivo preme portare avanti contestualmente la parte normativa e quella economica, nonostante le Organizzazioni Sindacali abbiano chiesto di dare la precedenza agli aumenti, per garantire anche ai dipendenti pubblici il recupero del potere d’acquisto perso a causa dell’aumento generalizzato del costo della vita, senza accumulare ulteriori ritardi.
Se da un lato può essere condivisibile la volontà di mettere mano alla ‘macchina dello Stato’ in un’ottica di efficientamento, dall’altro va riconosciuto ai lavoratori il diritto di ricevere gli aumenti contrattuali richiesti, indispensabili per tutelare il potere d’acquisto delle retribuzioni eroso dall’inflazione, corrispondendo quanto prima gli arretrati dal 2025. È doveroso precisare che alcuni Segretari di Stato si sono mostrati più disponibili a valutare positivamente le richieste sindacali. Staremo a vedere dunque se, al prossimo incontro, che auspichiamo venga convocato in tempi brevissimi, ci saranno sviluppi positivi. I lavoratori non sono più disposti ad aspettare.
nella foto Daniele Gatti Segretario FPI