La denatalità rappresenta una delle sfide più urgenti per il futuro del Paese. Nel corso dell’ultimo decennio, San Marino ha registrato una drastica riduzione delle nascite, passando da 320 nel 2013 a meno di 200 nel 2023. I dati per il 2024 indicano un ulteriore peggioramento, con appena 144 nascite rilevate nell’intero anno. Una tendenza che, unita all’invecchiamento della popolazione, rischia di compromettere la sostenibilità sociale ed economica della Repubblica nel medio-lungo periodo.

Questo scenario impone una riflessione approfondita sulle politiche di welfare e sulle misure necessarie per invertire il declino demografico, affrontando le criticità strutturali che rendono difficile per le famiglie conciliare vita e lavoro. La CDLS ribadisce l’urgenza di un cambio di paradigma, non limitato a misure contingenti, ma orientato a un rinnovamento culturale e strutturale delle politiche sociali e fiscali.

Per la CDLS, come già sottolineato durante il nostro 17° Congresso, è fondamentale rendere questi interventi una priorità nell’agenda politica:

1. Genitorialità paritaria e contrasto alla discriminazione materna

Il persistere della cosiddetta “motherhood penalty”, ossia la penalizzazione lavorativa subita dalle donne con figli, continua a essere un ostacolo all’occupazione femminile e alla crescita professionale delle lavoratrici. È necessario riequilibrare i carichi familiari, riconoscendo che la cura dei figli è una responsabilità condivisa. Tra le misure da adottare con urgenza:

2. Quoziente familiare e riforma fiscale per il sostegno alla natalità

L’attuale sistema fiscale, basato esclusivamente sul reddito individuale, non riflette le reali condizioni economiche delle famiglie. Per incentivare la natalità e garantire maggiore equità, la CDLS propone l’adozione del quoziente familiare, che consentirebbe di:

3. Politiche per la conciliazione vita-lavoro e il riconoscimento del lavoro di cura

Affinché la genitorialità sia realmente supportata, è necessario superare le rigidità dell’attuale sistema normativo e garantire strumenti adeguati per la tutela della maternità e della famiglia. Tra le misure prioritarie:

4. Innovazione, formazione e riduzione dell’orario di lavoro

Le trasformazioni tecnologiche e i cambiamenti nel mondo del lavoro offrono nuove opportunità per migliorare l’equilibrio tra vita professionale e privata. Per questo motivo, la CDLS ritiene prioritario:

Un nuovo modello di welfare per San Marino

Il drastico calo delle nascite e l’invecchiamento della popolazione non sono fenomeni isolati, ma segnali di una trasformazione sociale che richiede risposte concrete e integrate. Il sostegno alla natalità e alla genitorialità non può più essere considerato un tema marginale o affrontato con interventi frammentari.

L’adozione di strumenti innovativi nel mondo del lavoro, l’equità fiscale e la riforma delle politiche di conciliazione rappresentano un’unica strategia per costruire un futuro sostenibile. In questo contesto, la CDLS continuerà a promuovere un modello di welfare moderno e inclusivo, capace di valorizzare la famiglia come fulcro della società e garantire pari opportunità per tutti i lavoratori.

Invertire la tendenza demografica è possibile, ma solo con un impegno concreto e condiviso tra istituzioni, parti sociali e imprese. Per questo motivo, la Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinesi proseguirà il confronto con la politica e le realtà produttive, affinché le misure proposte diventino priorità reali nell’agenda del Paese.