Asdico: vacanze non per tutti, causa caro vita e crisi abitativa. Servono interventi perché lo svago non diventi un lusso

13 Agosto 2026

Un problema che si ripresenta ogni anno: non tutti possono permettersi alcuni giorni in vacanza. Nel 2025 in Italia almeno una famiglia su tre è stata costretta a fare i conti con le proprie disponibilità finanziarie, ricorrendo sempre più spesso a prestiti e indebitamenti per potersi godere le ferie ed il meritato riposo.
A San Marino, la situazione è di poco migliore, ma anche le nostre famiglie devono fronteggiare l’aumento del costo della vita. Gli effetti della guerra in medio oriente, con i rincari dei prezzi dei carburanti e di riflesso delle bollette di luce a gas, hanno aumentato il numero di chi la vacanza non se la può permettere”, dice il presidente Asdico Luca Villani.
“A questo va aggiunto che permane anche il problema della crisi abitativa, fatta di prezzi sempre più fuori mercato e mancanza di immobili a disposizione.
A rendere ancora più complessa la situazione contribuisce anche la crisi climatica. Le ondate di calore sempre più frequenti e intense stanno modificando le abitudini di viaggio, spingendo molte persone a ricercare destinazioni più fresche o a preferire periodi di vacanza destagionalizzati, quando le temperature sono più miti e le condizioni climatiche più favorevoli.

Una tendenza che, se da un lato rappresenta una risposta ai cambiamenti del clima, dall’altro può comportare costi aggiuntivi e una minore possibilità di scelta per molti.
Tutti costi che hanno una pesante incidenza sul bilancio di singoli e famiglie, e che fanno allontanare o ridurre le spese per lo svago, elemento fondamentale per ricaricare le batterie e ricordarsi che si lavora per vivere e non il contrario.
Ci auguriamo al più presto interventi che vadano proprio nella direzione di incidere positivamente sui bilanci delle persone – conclude Villani – .Le vacanze non possono essere considerate un lusso”.