Stefano Zonzini (CDLS): “Siamo pronti a incontrate le associazioni dei disabili per un piano comune sui diritti”
San Marino, 2 marzo 2005
Sindacato e associazioni dei disabili devono preparare insieme un’agenda sui diritti e le tutele del mondo dell’handicap. A lanciare la proposta è Stefano Zonzini, dirigente della CDLS, in seguito alla lettera di Mirko Tomassoni, dell’associazione Attiva Mente.
“Bussiamo alla porta delle confederazioni, – scrive Tomassoni al sindacato – che sembrano non sentire, non vedere, non partecipare al confronto su un tema di sua stretta competenza: la tutela ed il rispetto dei lavoratori sammarinesi con handicap”.
La lettera quindi prosegue sollevando il problema delle piattaforme contrattuali. “Al lavoratore disabile non è riconosciuto nulla – scrive sempre l’esponente di Attiva Mente – Permessi a giorni o ad ore retribuiti niente, e poi ancora il rischio di perdere gli emolumenti e la dignità del posto di lavoro, avanzamenti di carriera e così via”.
Nel mirino anche la vecchia legge sull’inserimento lavorativo “che nessuno rispetta”. Insomma, per Tomassoni siamo di fronte a un sindacato colpevole di “un silenzio assordante”.
Pronta la replica di Stefano Zonzini, dirigente CDLS: “Gli ultimi contratti di lavoro contengono senza dubbio un salto di qualità sul fronte della tutela dei diritti. Anche dei diritti dei lavoratori con handicap e delle famiglie con figli disabili. Così come il sindacato, al di là delle singole rivendicazioni contrattuali, si è sempre battuto per tutelate chi ha problemi di salute, come nel caso della recente convenzione sui permessi malattia per i lavoratori in dialisi”.
“Tuttavia – continua il sindacalista della CDLS – non voglio sottrarmi alle critiche, credo anzi che esitano molte lacune da colmare. Mi riferisco soprattutto al rapporto tra handicap e società. Che fine hanno fatto ad esempio gli interventi per eliminare le barriere architettoniche a San Marino? Quanto si fa rispettare il semplice diritto di trovare posti auto liberi per i portatori di handicap? Ma più in generale, quali sono le leggi che riconoscono e difendono le esigenze di chi è disabile?”.
In conclusione, Zonzini lancia una proposta: “Il sindacato è disponibile a incontrare tutte le associazioni sammarinesi che si occupano di handicap per definire un’agenda di impegni comuni. E tradurre in un concreto piano d’azione tutele e diritti”.