Contratto edilizia, basta con le perdite di tempo

7 Luglio 2009

Le Federazioni Costruzioni denunciano l’atteggiamento inconcludente delle controparti e convocano l’attivo dei quadri per il 14 maggio.

San Marino, 5 maggio 2004

La FULC CSU esprime forte preoccupazione rispetto alla trattativa del settore edile privato. Le date del confronto, fissate per questa settimana, sono slittate in maniera immotivata.

L’ANIS infatti, ha comunicato nella giornata di mercoledì 5 maggio uno slittamento del confronto fissato già fissato per il pomeriggio. Motivo dello slittamento: l’esigenza di un maggiore coordinamento fra le associazioni imprenditoriali!

Va ricordato che il contratto è scaduto dal 31 dicembre scorso e che ai ripetuti solleciti di arrivare ad un confronto stringente, le associazioni imprenditoriali stanno ancora tergiversando.

La Piattaforma presentata dalla Federazione Costruzioni della CSU evidenziava nel particolare aspetti normativi relativi ai permessi di lavoro e ad una corretta organizzazione lavorativa: questioni che devono trovare una positiva soluzione attraverso risposte positive, considerato peraltro la non incidenza economica di queste rivendicazioni.

Per quanto riguarda invece gli aspetti economici, la richiesta sindacale è stata impostata sulla salvaguardia delle retribuzioni e null’altro. Non si capisce pertanto questo inutile e fumoso protrarsi di un confronto che doveva avere uno sviluppo ed una soluzione positiva, applicando i criteri di buon senso rispetto ad una piattaforma che mira a creare giuste e corrette condizioni di lavoro per gli addetti del settore edile.

Le Associazioni di Categoria continuano inoltre nel loro “giochetto” dei tavoli di confronto separati. Questo prolunga inutilmente una trattativa impostata anche con criteri nuovi, che privilegiano aspetti organizzativi e gestionali anche di comune necessità delle parti, come la definizione di una declaratoria professionale e la realizzazione di un testo unico normativo del settore.
Infine, la FULC-CSU ha convocato per la giornata di venerdì 14 maggio l’Attivo dei quadri dei lavoratori dell’edilizia . Qualora perduri un atteggiamento inconcludente e ulteriormente di proroga dei tempi del confronto, l’Attivo dei quadri adotterà le conseguenti azioni di lotta.