1. Home
  2. San Marino News
  3. NEL 2023 PIU’ IMPRESE E CALANO I DISOCCUPATI

NEL 2023 PIU’ IMPRESE E CALANO I DISOCCUPATI

13
0

Saldo positivo a tre cifre per le imprese presenti e operanti sul Monte Titano: al 31 dicembre 2023 è risultato pari a 5.150 unità registrando, rispetto al 31 dicembre 2022, un incremento di 101 unità (+2%). È quanto emerge dal cruscotto di fine 2023 firmato dall’UPECEDS.

Analizzando il trend dell’ultimo anno, prosegue l’Ufficio di Statistica, i settori che hanno registrato variazioni positive più significative sono “Servizi di informazione e comunicazione” (+25 unità pari al +12%), “Attività professionali, scientifiche e tecniche” (+35 unità pari al +3,4%), “Attività Artistiche, Sportive, di Intrattenimento e Divertimento” (+18 unità pari al +10,3%) e “Sanità e Assistenza Sociale” (+11 unità pari al +8%). Non si registrano variazioni di rilievo nei settori del manifatturiero e del commercio, dove il numero di imprese è diminuito di 5 unità nel primo caso e rimasto invariato nel secondo.

A dicembre 2023 la forma giuridica più diffusa è quella societaria, con 2.982 imprese (+63 unità nel 2023), pari al 57,9% del totale, seguono le 734 attività libero professionali, pari al 14,3% del totale. Le imprese artigianali sono 335 e rappresentano il 6,5% del totale, nell’ultimo anno sono diminuite di 13 unità. Le imprese individuali commerciali sono 293 e nel 2023 sono aumentate di 10 unità.

OCCUPAZIONE E DISOCCUPAZIONE

Al 31 dicembre 2023 le forze di lavoro complessive sono pari a 24.356 unità, rispetto al 31 dicembre 2022 si evidenzia un aumento di 682 unità (+2%). I lavoratori dipendenti del settore privato sono 18.189 e, insieme a quelli del settore pubblico, rappresentano il 90% della forza lavoro. Le altre componenti della forza lavoro sono rappresentate da 1.535 lavoratori indipendenti (6,3% della forza lavoro) e 791 disoccupati totali (3,2%), di cui 428 sono disoccupati in senso stretto. I lavoratori dipendenti del settore privato, nell’ultimo anno sono aumentati di 592 unità (+3,4%); i settori che hanno registrato i maggiori incrementi sono: “Noleggio, Agenzie di Viaggio, Servizi di Supporto alle Imprese” (+115 lavoratori pari al +15,8%), “Servizi di Informazione e Comunicazione (+100 lavoratori pari al +10,4%), “Attività professionali, scientifiche e tecniche” (+76 unità lavoratori al +7,3%) e “Commercio” (+71 lavoratori pari al +2,3%). Il settore manifatturiero ha chiuso l’anno con un numero di dipendenti pressoché invariato rispetto a dodici mesi fa e, con 7.039 lavoratori, occupa il 38,7% dei dipendenti del settore privato. Nel Settore Pubblico Allargato il numero dei lavoratori è aumentato di 130 unità rispetto a fine 2022, assestandosi a 3.841 dipendenti, la media annuale dei lavoratori è pari a 3.861 ed ha subito un incremento di 178 unità rispetto all’anno precedente.

Negli ultimi 12 mesi il numero totale dei lavoratori frontalieri è aumentato del 9,3%, raggiungendo la cifra di 7.871 lavoratori (+672 unità), pari al 35,7% del totale dei lavoratori dipendenti (33,8% nel 2022).

Al 31 dicembre 2023 i disoccupati totali sono 791 (-33 rispetto al 31 dicembre 2022); di questi, 428 sono disoccupati in senso stretto (-80 rispetto al 31 dicembre 2022), ovvero coloro che si rendono immediatamente disponibili ad entrare nel mondo del lavoro. In quest’ultima categoria il 36% sono maschi e il 64% femmine, lo scorso anno le percentuali erano rispettivamente 33% e 67%. Il titolo di studio prevalente tra i disoccupati in senso stretto è il diploma di maturità (28,7% del totale), mentre la percentuale di disoccupati laureati è pari a 9,6% con 41 unità.

CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI

La Cassa Integrazione Guadagni liquidata, nel periodo gennaio – settembre 2023, ammonta a € 2.717.278, con un totale di 272 aziende che ne hanno fatto ricorso. Rispetto allo stesso periodo del 2022, quando l’ammontare della C.I.G. era pari a € 1.719.436, si registra un aumento del +58%. Relativamente alle cause si rileva che l’importo liquidato per “Situazioni temporanee di mercato” ammonta a € 2.223.163, pari al 82% del totale. L’Indennità Economica Speciale liquidata nel 2023 è pari a € 2.087.062.

Fixing, febbraio 2024

(Visited 13 times, 1 visits today)