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Lavoratori frontalieri verso la mobilitazione

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Dall’ assemblea della CSU emerge la volontà di organizzare iniziative di protesta contro la doppia tassazione

San Marino, 23 marzo 2004

Le iniziative sindacali anti-tassa vanno accompagnate da una forte azione di mobilitazione. È quanto emerso nell’assemblea dei frontalieri che si è svolta nella serata di lunedì 22 marzo al Teatro di Dogana.

A questo proposito, l’assemblea ha deciso che le iniziative specifiche saranno definite nell’ambito della prossima riunione del Comitato Frontalieri. Riunione che sarà allargata alla partecipazione di almeno un rappresentante delle principali realtà lavorative dove sono presenti lavoratori residenti oltre confine.

In questo senso, i lavoratori sono stati invitati a dare la loro disponibilità a partecipare a questa riunione, la cui data sarà decisa entro breve. Già nella mattinata di oggi sono pervenute alla CSU diverse telefonate di adesione.

Nel dibattito che si è sviluppato, i lavoratori hanno sottolineato l’importanza e la validità delle numerose iniziative intraprese dal Comitato Frontalieri della CSU. Iniziative che vanno – solo per ricordarne alcune – dagli incontri con i parlamentari delle province limitrofe, che hanno prodotto alcune interrogazioni parlamentari; le diverse richieste di incontro con i due governi e con i Ministeri competenti; l’avvio di verifiche tecnico-amministrative sulla fattibilità della dichiarazione dei redditi, richiedendo di riconoscere piena validità giuridica ai trattati internazionali sottoscritti tra San Marino e Italia; le richieste inoltrate a Bruxelles per sollecitare la convocazione del Comitato di Cooperazione previsto dall’accordo tra San Marino e la UE, per far applicare l’art. 20 dello stesso accordo, che prevede parità di trattamento tra lavoratori residenti e non residenti; ecc.

I lavoratori hanno ribadito la loro determinazione ad assumere le necessarie forme di lotta per rivendicare il diritto a non essere discriminati e a non subire l’ulteriore penalizzazione che si realizzerebbe attraverso la doppia imposizione fiscale.