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L’appello CDLS non cade nel vuoto

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La trattativa sulla riforma del mercato del lavoro riparte venerdì 18 febbraio.
Resta il nodo della precarietà.

San Marino, 16 febbraio 2005

L’appello della CDLS non è caduto nel vuoto: governo e sindacati ritornano al tavolo della trattativa sulla riforma del mercato del lavoro. Il nuovo incontro è in calendario nella mattinata di venerdì 18 febbraio presso la Segreteria di Stato al Lavoro.

Incontro che arriva dopo settimane di polemiche roventi attorno a una bozza di riforma che per il sindacato non tiene conto degli alti livelli di precarietà presenti nelle aziende sammarinesi.

Controparti molto lontane uguale fine di ogni dialogo? Di fronte a questa eventualità, la Confederazione Democratica ha comunque deciso di lanciare, durante il consiglio confederale della scorsa settimana, un appello al Segretario di Stato al Lavoro che si può riassumere così: caro Segretario Andreoli, la bozza di riforma sul mercato del lavoro non ci piace, ma proprio per questo è urgente tornare al tavolo del confronto per avviare un profondo ripensamento del testo legislativo.

E insieme all’invito a riaprire il dialogo, il parlamentino della CDLS ha sottolineato che la stagione delle riforme (quella del lavoro e delle pensioni in primis) rappresenta una occasione da non sprecare. Il che significa che il sindacato ha il dovere di affermare fino in fondo il proprio ruolo contrattuale attraverso un serrato confronto. Da qui l’appello al governo. E la ripresa del confronto per venerdì 18 febbraio.

L’obiettivo del sindacato è noto: realizzare una legge che promuova l’occupazione ( trovare cioè ai nostri giovani il lavoro e non un lavoro qualsiasi) e nello stesso tempo salvaguardare il diritto delle persone ad un lavoro stabile, riducendo l’area grigia della precarietà.