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Internet senza canone a S. Marino è ancora utopia

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Per connettersi in rete è obbligatorio pagare un canone fisso. L’ASDICO-CDLS chiede anche sul Titano meno vincoli.

San Marino, 2 maggio 2004

Nella Repubblica più “cablata” del mondo i suoi abitanti non possono collegarsi ad Internet utilizzando una connessione “Free”, cioè senza canone di collegamento.

Non solo, dalle linee telefoniche fisse di San Marino non è possibile collegarsi alla numerazione 702 (Numero unico internet della vicina Italia).
Problemi che numerosi cittadini hanno segnalato all’ASDICO – CDLS e che meritano un approfondimento.

“Il quasi-monopolio in essere per la fornitura delle connessioni internet vigente nella nostra Repubblica, interviene il responsabile dell’ASDICO – Gianluigi GIARDINIERI, evidenzia una situazione un po’ anomala rispetto a quanto avviene nella vicina Italia, dove c’è una forte concorrenza tra provider (fornitori) con conseguenti forti benefici per gli utenti”.

“Per potersi connettere ad Internet – puntualizza Giardinieri – i sammarinesi devono, necessariamente, stipulare un abbonamento che prevede un monte ore mensile ed un canone annuale (il cui addebito da cadenza annuale, inspiegabilmente, è diventato recentemente bimestrale). Questo comporta una serie di obblighi e vincoli che sono in antitesi con la tendenza ormai consolidata di liberalizzazione sia dei fornitori (provider) che delle modalità di accesso”.

“Nella vicina Italia esistono ormai da qualche anno le forme di collegamento “FREE Internet” che mediante una semplice registrazione on-line, senza pagamento di canoni fissi e mediante il collegamento ad un numero telefonico unico per tutto il paese (il Numero Unico Internet 702) permette di navigare in rete al costo di una telefonata urbana (o anche, nel caso di qualche provider, addirittura a costi inferiori). Considerando i canoni per gli abbonamenti internet offerti a San Marino, la convenienza per il consumatore – rispetto all’offerta “Free” italiana – scatta solo se ci si connette oltre le 20 ore/mese per gli abbonamenti normali e oltre le 13 ore/mese per gli abbonamenti “studenti” (considerando le tariffe urbane della fascia dalle 18,30 alle 8 e festivi).

“Questa forma di collegamento, precisa il responsabile dell’ASDICO, per gli utenti che si connettono saltuariamente magari solo per lo scarico della posta elettronica presenta indubbi vantaggi ed una maggiore economicità (65 centesimi di Euro per ogni ora di collegamento oltre allo scatto dalle 18,30 alle 8 del mattino). Come mai questa possibilità non viene offerta agli abitanti della nostra Repubblica ? Il percorso di avvicinamento agli standard europei passa anche dall’abbattimento dei canoni.”

“Legato al problema del collegamento “FREE Internet” ed alla liberalizzazione del mercato è l’inspiegabile “blocco” in essere per le utenze telefoniche fisse sammarinesi verso tutti i numeri unici Internet italiani (quelli che iniziano per 702); questo ci preclude la possibilità di usufruire di vantaggiose offerte senza canone e senza stipulare contratti. Come mai ? Chi ha autorizzato il blocco dei numeri 702 e perché ?”

“I consumatori e gli utenti internet sammarinesi, conclude Gianluigi GIARDINIERI dell’ASDICO-CDLS, attendono delle risposte; il futuro dell’economia sammarinese necessita di una maggiore liberalizzazione e di una marcata apertura del mercato, soprattutto nel comparto tecnologico e dei servizi avanzati”.

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