CDLS Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinese

ediliziaLa Cassa Edile di San Marino ha completamente ristrutturato gli uffici della sua sede storica di via Piana 113 a Città. Al taglio del nastro di questa mattina hanno partecipato il presidente uscente Secondo Castiglioni e il neopresidente Pier Marino Sarti.

Inaugurazione che è coincisa con un ideale passaggio di testimone: “Cinquant’anni fa ho visto costituirsi la Cassa Edile - ha detto Secondo Castiglioni - l’ho vista nascere, crescere ed affermarsi e dopo questi anni di profonda crisi mi onoro oggi di consegnare al neo presidente un ente integro e solido nel suo patrimonio umano ed economico”.

Castiglioni ha ricordato con orgoglio che la Cassa Edile di San Marino è sempre stata in primi linea per arginare la lunga catena di fallimenti e licenziamenti che hanno martoriato il settore edile: “Un massacro economico che abbiamo fronteggiato con costi elevatissimi, ma garantendo sempre una scialuppa di salvataggio per tante famiglie”.

Il neo presidente Sarti ha così sottolineato i risultati raggiunti dal suo predecessore durante gli anni della grande crisi, a partire dal Documento Unico di Regolarità Contributiva (Durc) e dall’accordo di reciprocità con la vicina Italia: “Abbiamo cercato di facilitare il cambiamento sia all’interno della nostra Repubblica, sia verso l’esterno. E lo abbiamo fatto per tutelare le nostre imprese sane dal mercato nero, dalle troppe furbizie e dalla concorrenza sleale”.

Pier Marino Sarti ha quindi concluso indicando “il rapporto con l’Europa” come la sfida più importante che ha di fronte la Cassa Edile di San Marino: “Dobbiamo migliorare e snellire i rapporti con l’Unione Europea, perché solo stabilendo un quadro di regole sempre più chiare ed omogenee saremo più vicini agli interessi veri e sani del settore edile sammarinese che purtroppo, ancora oggi, presenta margini di discrezionalità inaccettabili”.

 

 

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