CDLS Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinese

finanzaAnche nel mese di marzo, continua, da parte dei militari della guardia di finanza di Rimini, sistematica e senza sosta, l’azione programmata per l’anno 2019 ai fini di contrastare il fenomeno dell’abusivismo e della commercializzazione di prodotti non certificati, a basso costo ed a rischio sicurezza per i consumatori. Questa volta la presenza dei prodotti potenzialmente pericolosi, nel corso di uno dei tanti controlli effettuati nel territorio della provincia, è stata rilevata all’interno di un magazzino al dettaglio di articoli di casalinghi, bigiotteria, cancelleria e prodotti elettrici, situato a Riccione e gestito da un cinese.

I prodotti sequestrati in via amministrativa, un totale di 1.400 pezzi, tra i quali in prevalenza orecchini, collane, bracciali, altri articoli di bigiotteria, sono risultati non conformi alla normativa nazionale ed europea, perché mancanti di fondamentali elementi specifici, relativi alle etichette, alla composizione qualitativa ed al confezionamento, nonché delle avvertenze d’uso in lingua italiana o dell’indirizzo e degli estremi del produttore e importatore europeo.

Il gestore del negozio è stato segnalato alla Camera di Commercio, competente sia per l’irrogazione delle sanzioni pecuniarie che per la successiva confisca e distruzione dei prodotti sequestrati. Le fiamme gialle in merito alla provenienza dei prodotti e ai connessi adempimenti fiscali e doganali hanno avviato i necessari controlli di polizia economico-finanziaria.

NEWSRIMINI

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