CDLS Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinese

carabinieri ok"Anche di fronte alla rabbia che ci suscitano questi atti vigliacchi, continueremo con responsabilità la nostra missione". Lo afferma la cooperativa sociale Cento Fiori che gestisce il centro di accoglienza per i migranti di Spadarolo (Rimini), oggetto di attacchi. "Nei giorni scorsi un Centro di Accoglienza Straordinario (Cas) per migranti da noi gestito ha subito alcuni attacchi, l'ultimo dei quali particolarmente grave: una bomba carta (o un grosso petardo) è stato fatto esplodere la notte di Halloween verso le l'una e 30 sulla soglia della casa", racconta la cooperativa.

"Nonostante il gesto gravissimo, nessuno dei nostri ospiti o colleghi è rimasto ferito, abbiamo registrato solo un po' di danni al portone". "Come sempre è accaduto (anche di fronte al più lieve atto di intolleranza) abbiamo immediatamente allertato i carabinieri, mettendo a disposizione tutte le nostre risorse, anche e sopratutto il riserbo per aiutare in tutti i modi gli investigatori a prendere il o gli autori di questi gesti odiosi e inaccettabili. Un riserbo dovuto anche ai nostri ospiti e colleghi, già vittime di una violenza assurda e vigliacca nella loro casa, e che non meritano ulteriori tensioni che il clamore mediatico inevitabilmente porta. Siamo una struttura che da oltre 35 anni fa dell'accoglienza e dell'aiuto la propria missione, dapprima nella lotta alle dipendenze, con la Comunità di Vallecchio e le altre strutture, ora anche a chi sfugge da situazioni tragiche e ai drammi delle guerre".

Altarimini

facebook_page_plugin