CDLS Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinese

riviera romagnaI Pride, che a centinaia si svolgono ogni anno in tutto il mondo, festeggiano una piccola ma grande rivoluzione. Il 28 giugno 1969 presso il bar “Stonewall Inn” di New York per la prima volta le persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali (LGBT) hanno fatto barricate e resistito per giorni alle irruzioni della polizia. "Esigevano - spiega Marco Tonti presidente dell'ArciGay riminese - quel diritto alla felicità che gli era sempre stato negato relegandole nell’ombra e ai margini della società. Non mancarono (e non mancano) resistenze e discriminazioni, ma soddisfare il bisogno umano di affermare il proprio essere ha dato loro – e darà sempre – un senso profondo di felicità che è più forte di qualsiasi ostacolo. Le persone LGBT non vogliono più nascondersi, e attraverso i pride festeggiano tra amici la loro quotidiana battaglia per il rispetto. Sono manifestazioni diventate simbolo di umanità, di riscossa personale, di conquista del rispetto, di felicità per la propria consapevolezza – valori universali simbolo di una società accogliente e libera per tutte e tutti".

"Il Rimini Summer Pride - prosegue Tonti - si ispira al benessere e al romanticismo dell’estate riminese, una delle più famose del mondo, e ha saputo coinvolgere decine di migliaia di persone in un clima amichevole e gioioso. Chi vi partecipa è parte di qualcosa di grande e profondo, è travolto da un senso di libertà e benessere irripetibile che si realizza in quel luogo e in quel momento. Coinvolgersi nell’entusiasmo di decine di migliaia di persone e mostrare che si partecipa ai loro sforzi per vivere felici è un segno bellissimo. Il clima politico che si è recentemente venuto a formare non permette nessun ottimismo sul fronte del rilancio dei diritti civili. Al contrario è chiaro il tentativo da parte di alcuni ministri e politici di puntarci il dito contro identificando nelle persone LGBT un nemico dell'Italia. È un comportamento inqualificabile da parte di un governo di uno stato democratico che noi certamente non lasceremo correre. Useremo ogni nostra energia per contrastare questi tentativi di toglierci dignità e per evitare che il Paese sprofondi nei gorghi del razzismo e dell'omofobia".

"In questo senso - aggiunge il presidente dell'ArciGay - è molto importante che le istituzioni, specialmente quele più prossime alla cittadinanza come la Regione e i Comuni si schierino con noi, persone LGBT e le nostre famiglie, per difendere la civiltà dei diritti e la dignità di ogni persona. Quest'anno quindi sono particolarmente significativi i patrocini istituzionali, che a oggi sono: Regione Emilia-Romagna, Rimini, Ravenna, Gradara, Santarcangelo, Cattolica, Misano, Cesenatico e San Mauro Pascoli. Di particolare importanza è la legge regionale contro l'omofobia che si sta discutendo in queste settimane, un presidio divenuto ormai indispensabile per la tutela di ogni persona LGBT. Il Summer Pride vuole incoraggiare e sostenere questo percorso di civiltà, e ci auguriamo che la concessione del patrocinio sia un buon segno verso l'approvazione di questa legge. Il Rimini Summer Pride è possibile grazie all'impegno di Arcigay Rimini, all'aiuto di decine di volontari e volontarie, alla direzione organizzativa e artistica di Angela Piegari e al supporto sanitario della Croce Rossa di Rimini. E soprattutto è possibile grazie all'affetto e all'amicizia della città e di tutta la Romagna. Parteciperà alla parata dalla partenza Edoardo Ettore Grandi e ci sarà un saluto di Serena Grandi dal palco. Grazie alla fama della città parteciperanno al pride persone da tutta Europa anche grazie al successo dei pacchetti turistici firmati summer Pride che hanno rapidamente esaurito la disponibilità".

Il programma dell'edizione 2018 prevede una serie di appuntamenti ed incontri che culmineranno, sabato 28 luglio, con la parata che, dal tardo pomeriggio, si snoderà sul lungomare di Rimini. Il raduno è previsto per le 17.30 in piazzale Benedetto Croce per poi partire, sul lungomare Tintori, in direzione del porto fino a piazzale Fellini. Accompagneranno la parata i carri Classic Club, Buongiorno Classic, Tunga, Altromondo Studios, DJ Claudio Tempesta e Edoardo Ercole Grandi per Arcigay, ANPI col carro "Amore e Resistenza", All makers, Pride Off.

romagnanews

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