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smogLe autorità americane hanno ordinato l'evacuazione di oltre 1,7 milioni di persone dalle aree più a rischio negli Stati della Carolina del Sud, della Carolina del Nord e della Virginia in seguito al previsto arrivo dell'uragano Florence, che nel frattempo è stato declassato da categoria 4 a categoria 2 ma che è ancora estremamente pericoloso. Secondo il Servizio meteorologico nazionale, l'uragano potrebbe interessare un'area in cui vivono oltre 10 milioni di persone. Secondo il Servizio meteorologico nazionale, l'uragano potrebbe interessare un'area in cui vivono oltre 10 milioni di persone.

Come un colpo potente di Mike Tyson. L'immagine e' presa in prestito dalla boxe: la Fema (la protezione civile Usa) descrive cosi' l'intensità e la furia con cui Florence si appresta a colpire la costa est degli Stati Uniti. L'uragano viaggia veloce e minaccia in particolare Nord e Sud Carolina, ma l'attenzione e' altissima lungo tutto il versante Atlantico e le indicazioni delle autorità sono categoriche: "Lasciare le aree a rischio, adesso". La perturbazione 'monstre' ha innescato una mobilitazione con pochi precedenti, a partire dall'evacuazione di massa ordinata per circa due milioni di persone fra Sud Carolina, Nord Carolina e Virginia.

Chiusi i parchi, evacuate le prigioni. Nelle ultime ore il percorso dell'uragano ha virato verso sud. Il rischio principale: "inondazioni catastrofiche", che rimandano a drammi già vissuti come Kathrina nel 2005, ma anche Hugo nel 1989 e Maria lo scorso anno a Porto Rico per il quale ancora si contano le vittime. Dopo un balletto di cifre durato mesi un recente rapporto ha stabilito che sono stati quasi 3000 i morti della distruzione e delle sue conseguenze che hanno paralizzato per mesi l'isola caraibica territorio Usa.

ansa

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