Il Congresso di Stato apre il confronto sulle mense
| Il governo ha nominato una delegazione per discutere di un nuovo piano refettori. Il sindacato chiede l’apertura di una mensa a Tavolucci
San Marino, 9 febbraio 2004 Il Congresso di Stato ha nominato lunedì 9 febbraio una delegazione che dovrà aprire il confronto sul nuovo piano mense. Confronto che il sindacato aveva sollecitato lo scorso mese di novembre, indicando in una lettera la necessità di aprire nuovi punti di ristoro. “Con l’apertura del centro direzionale di Tavolucci che ospita la sede del Tribunale e gli uffici del Tributario, la mensa di Cailungo sta letteralmente scoppiando, mentre quelle di Serravalle e Falciano sono congestionate da tempo. E’ ormai urgente – aveva così sottolineato il segretario della CDLS, Marco Beccari – rispondere a questi problemi con l’apertura di due nuovi punti di ristoro: uno a Rovereta e l’altro a Valdragone”. Con la decisione di aprire il confronto è dunque arrivata la risposta del Congresso di Stato, che sembra però intenzionato a porre sul tavolo l’ipotesi di chiusura della mensa di Città, questo per creare nuove aule da destinare agli studenti della Scuola Media Superiore, e quindi prevedere delle convenzioni con i ristoratori sammarinesi. “Per noi il punto fermo è il potenziamento del servizio mense – afferma Beccari – a partire dalla realizzazione di un nuovo punto di ristoro nei pressi del nuovo centro uffici di Tavolucci. Poi non siamo pregiudizialmente contrari anche ad altre soluzioni, ma aspettiamo di conoscere nel dettaglio le proposte che ci farà il governo”. |
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