1. Home
  2. CDLS
  3. News
  4. Archivio News
  5. Groviglio contrattuale

Groviglio contrattuale

0

Lavoratori statali e privati premono per il rinnovo del contratto. Sempre più fitto il programma degli scioperi.

San Marino, 2 giugno 2005

Si aggroviglia la doppia partita contrattuale che interessa gli oltre 13 mila lavoratori statali e privati. E in questi giorni il calendario degli scioperi diventa sempre più fitto.

Sul versante PA divergono le cifre. Il governo è fermo alla proposta di 14 euro di aumenti in cifra fissa più l’1.4% sul piede retributivo e ha liquidato come “scandalose” le richieste contenute nella piattaforma sindacale, ossia più 60 euro in cifra fissa e l’1.5% da calcolarsi su piede retributivo e scatti. Trattativa ferma e scioperi a scacchiera di tre ore in tutti gli uffici e servizi pubblici. La Federazione Pubblico Impiego della CDLS ha in sostanza replicato che non c’è nulla di scandaloso nel difendere le buste paga da anni di carovita e ha quindi invitato il governo ad abbandonare la logica del muro contro. “Invitiamo il governo – è la posizione della segreteria FPI-CDLS – a non gridare allo scandalo per le richieste sindacali, piuttosto lo invitiamo ad avanzare soluzioni e proposte opportune per giungere alla firma del contratto di lavoro”.

Un macigno sulla vertenza industria. Sul tavolo della trattativa contrattuale dell’industria pesa come un macigno tutta la problematica legata al mercato del lavoro, sulle regole cioè che interessano le assunzioni a termine, gli interinali e i frontalieri. L’Assoindustria al tavolo contrattuale non ne vuol sentire parlare e chiama in causa il governo, che è da tempo impegnato a presentare una legge di riforma sul mercato del lavoro.
“Ma il governo – informa la FLI-CSU – finora non ha ancora detto chiaramente quale ruolo intende svolgere nella vicenda”. Sono così scattate martedì 1 giugno le prime ore di sciopero nelle fabbriche. Si tratta di un nuovo pacchetto di 20 ore di astensione del lavoro da svolgersi entro il 20 giugno. Con l’indicazione di 4 ore di ore di sciopero generale.