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Frontalieri-tax: settembre intenso

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Delegazione sammarinese a Genova per incontrare le associazioni di Francia e Montecarlo. Fissati incontri con i parlamentari.

San Marino, 9 settembre 2004

Sul nodo della frontalieri-tax l’agenda sindacale è fitta di appuntamenti. Nella giornata di giovedì 9 settembre sono in programma incontri con le associazioni dei frontalieri occupati in Francia e Montecarlo, mentre la prossima settimana riparte il pressing con i parlamentari italiani.

Una delegazione guidata da Luca Montanari (CDLS) e Gilberto Piermattei (CSdL) incontra oggi, 9 settembre, nella sede della Regione Liguria i dirigenti delle associazioni dei frontalieri occupati in Francia e Montecarlo. Obiettivo della trasferta ligure è valutare la costruzione di un fronte comune contro la doppia imposizione fiscale che colpisce i redditi dei lavoratori e dei pensionati frontalieri.

La prossima settimana sono in agenda altri due appuntamenti. Si parte martedì 14 settembre alle 17.30 presso la sede CSU con la riunione del comitato frontalieri. All’ordine del giorno c’è una verifica organizzativa della manifestazione in programma il primo ottobre a Roma.

Per la giornata di venerdì 17 settembre ripartono invece i contatti con i parlamentari italiani. Una delegazione del sindacato e del comitato frontalieri ha in programma a Rimini, alle 16.30 presso la sede di Forza Italia, un faccia a faccia con il senatore azzurro Giampaolo Bettamio e l’onorevole dei Ds Sergio Gambini per valutare una proposta comune di legge ordinaria.

“E’ urgente – spiega Giorgio Felici, segretario industria della CDLS – far uscire la questione frontalieri dalle competenze della Legge Finanziaria. Questo perché l’attuale trattamento fiscale è iniquo e penalizzante peri i lavoratori e l’economia sammarinese e poi per rispettare la convenzione bilaterale italo-samamrinese del 2002. Convenzione che prevedeva appunto una legge ordinaria con abbattimenti fiscali superiori all’attuale area no-tax di 8 mila euro”.

 
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