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FIRMATO CONTRATTO SALARIATI AASLP: BUSTE PAGA PIU’ PESANTI DEL 6%

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San Marino 21 dicembre 2023 – Tra la delegazione di Governo e i responsabili delle Confederazioni sindacali e delle rispettive Federazioni Servizi, nel pomeriggio di oggi è stato firmato il rinnovo del contratto dei lavoratori dell’AASLP, per gli anni 2022-2024. Un rinnovo contrattuale che giunge al termine di una lunga e complessa trattativa, iniziata oltre due anni fa. Il contratto era scaduto da oltre 12 anni.  

Sul piano economico, per l’anno 2022, con effetto retroattivo, è stato sancito l’aumento dell’1,5%, a cui si aggiunge il 6° scatto di anzianità per coloro che l’hanno maturato, a partire dal 1° luglio di quell’anno, già riconosciuto sotto forma di acconto; per il 2023 un ulteriore 2,5%, e un altro 2% per il 2024, con il riconoscimento del 7° scatto di anzianità per i lavoratori che ne hanno i requisiti.

A differenza degli altri rinnovi contrattuali, in cui il referendum sindacale è stato successivo alla firma del contratto, i lavoratori dell’AASLP hanno già precedentemente votato e approvato i contenuti di questo rinnovo contrattuale, nella assemblea svoltasi lo scorso 5 dicembre. A questo punto l’iter si concluderà con la ratifica dell’accordo da parte del Consiglio Grande e Generale.

Tra gli elementi di novità, l’EDR – elemento distinto della retribuzione – che viene riconosciuto ai lavoratori della squadra segnaletica e del settore viabilità, a fronte di un ampiamento del proprio mansionario; questo deve essere chiaramente uno spunto di riflessione per verificare e valutare una possibile estensione dell’EDR per quelle squadre che anch’esse ne potrebbero beneficiare. Sul piano normativo, vi sono diversi contenuti innovativi, tra cui, ad esempio, l’introduzione in via sperimentale, fino al 31 dicembre 2024, del lavoro notturno e dell’orario estivo.


Un altro aspetto innovativo è la riorganizzazione del servizio cantonieri; per i lavoratori interessati viene confermata una indennità di trasferta giornaliera già esistente.

I sindacati ritengono importante avere raggiunto un accordo che in primo luogo mette fine ad una vacanza contrattuale così lunga. Naturalmente ribadiscono la richiesta al Governo di adottare i necessari interventi da parte dello Stato sul versante della politica dei redditi, per dare sostegno ai lavoratori, pensionati e cittadini con redditi più bassi, e misure efficaci per tutelare i redditi da lavoro e da pensione dai livelli inflazionistici raggiunti negli ultimi anni, e che i rinnovi contrattuali, da soli, non sono in grado di coprire interamente.

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