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Euro falsi, occhio al biglietto da 50

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L’ASDICO-CDLS mette in guardia i consumatori sammarinesi. La situazione a San Marino con i dati della Banca Centrale.

San Marino, 2 Febbraio 2005

Sicuramente l’euro piace ai cittadini di Eurolandia, ma pare che piaccia ancora di più ai falsari. Dalla statistica della Banca Centrale Europea si rileva che il numero di banconote contraffatte nel 2004 è aumentato dell’ 8%. Sul Titano intercettate 450 banconote fasulle.

Stando ai dati europei, si è raggiunto il ragguardevole numero di 594.000 esemplari accertati come falsi. Il trend è fortunatamente in calo: nel secondo semestre del 2004 sono stati sequestrati 287.000 biglietti falsi contro i 307.000 dei primi sei mesi dello stesso anno.

Ma quale è la situazione riguardo agli euro falsi a San Marino?
“Dai dati fornitici dalla Banca Centrale della Repubblica – precisa il responsabile dell’Assoconsumatori – si rileva che dal 1 gennaio 2002 al 30 Settembre 2004 (ultimo periodo rilevato), sono state ritirate nel territorio sammarinese circa 450 banconote sospette di falsità. Anche nel nostro territorio, come nei paesi europei, il taglio maggiormente preferito dai falsari è quello da 50 euro, ma con una percentuale quasi doppia rispetto alla media europea e pari all’80% dei biglietti contraffatti, mentre in Europa si attesta attorno al 48%. Seguono in ordine decrescente i tagli da 20 Euro (9,1%) e da 100 Euro (6,2%); percentuali marginali per gli altri tagli di banconote.”

“Il biglietto da 50 Euro è maggiormente gradito – spiega Giardinieri – perché rappresenta il miglior compromesso tra il valore della banconota e la possibilità di controlli attenti da parte di chi la riceve. Ovvero il falsario ottiene tanto in termini di “valore” (che è vicino alle vecchie 100.000 Lire), ma rischia poco perché i controlli saranno minimi considerando anche il valore (in termine di potere d’acquisto) che questa banconota ha assunto”.

Un altro dato che merita una riflessione è quello relativo alla media giornaliera dei sequestri di biglietti falsi: “Durante il periodo invernale – continua Giardinieri- è pari a circa una banconota ogni due giorni mentre nel periodo estivo, di maggior afflusso turistico, si sale a circa 1 biglietto falso sequestrato ogni giorno. E’ indubbiamente un fenomeno da non sottovalutare e soprattutto da contrastare con una maggior attenzione, infatti la netta maggioranza dei falsi è facilmente riconoscibile con il semplice metodo basato sulle tre parole chiave toccare- guardare- muovere. Applicando questo metodo con attenzione, è possibile individuare anche le contraffazioni di buona qualità. In caso di dubbio, la banconota sospetta va confrontata con un’altra di autenticità comprovata”.

Tra i sistemi di riconoscimento più facili da attuare l’ASDICO-CDLS ricorda:
Toccare: la carta delle banconote: ha una particolare sonorità e consistenza;
gli elementi stampati: in alcuni punti sono in rilievo; sfiorali con i polpastrelli o sfregali delicatamente con l’unghia.
Guardare: le banconote in controluce per verificare la filigrana: le parti in chiaro della filigrana appariranno più scure appoggiando i biglietti su una superficie scura;
il filo di sicurezza: appare come una linea scura recante la parola “EURO” e il valore nominale in microscrittura.
Muovere: le banconote per osservare la striscia brillante (€5, €10, €20): sul retro (verso) dei biglietti sarà visibile una striscia dorata recante il valore nominale e il simbolo €;
l’inchiostro otticamente variabile (€50, €100, €200, €500): le cifre indicanti il valore nominale riprodotte sul retro cambiano colore, passando dal viola al verde oliva o al marrone.”

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