La Giunta Regionale dell’Emilia-Romagna ha approvato l’Ordinanza che vieta il lavoro dalle 12:30 alle 16 nei casi di condizioni di caldo estremo. Il provvedimento, in vigore fino al 15 settembre 2025, riguarda chi opera in cantieri edili, nel settore agricolo, nel florovivaismo e nei piazzali della logistica, e si applica nei giorni e nelle aree in cui le mappe nazionali online del rischio segnalano un livello “Alto”.
L’adozione di questa misura si dimostra particolarmente urgente e necessaria alla luce del tragico decesso avvenuto ieri a Bologna, dove un lavoratore di 48 anni ha perso la vita mentre era impegnato in attività all’aperto, presumibilmente a causa delle temperature estreme. L’episodio evidenzia con drammatica chiarezza quanto le ondate di calore rappresentino un pericolo concreto e immediato per la salute e la vita di lavoratrici e lavoratori esposti.
Anche a San Marino si è recentemente intervenuti con la pubblicazione del Regolamento n. 7 del 24 giugno 2025 che stabilisce le misure che datori di lavoro e lavoratori devono adottare nei periodi con temperature superiori ai 35 gradi o in presenza di disagio del microclima.
La CDLS esprime soddisfazione per l’approvazione di questo regolamento, ritenendolo un passo importante per la tutela concreta della salute e della sicurezza di lavoratrici e lavoratori, sempre più esposti agli effetti delle ondate di calore e della crisi climatica. Per la Confederazione Democratica dei Lavoratori Sammarinesi la crescente frequenza e intensità dei fenomeni estremi legati alla crisi climatica impone risposte strutturali e strumenti normativi efficaci per garantire condizioni di lavoro adeguate e sicure. La CDLS continuerà a monitorare l’attuazione delle misure e a promuovere iniziative volte a rafforzare la protezione delle persone nei luoghi di lavoro, in un contesto in cui la crisi climatica rappresenta una sfida prioritaria per il mondo del lavoro.