Il tema denatalità approda anche nella IV Commissione Consigliare Sanità e Ambiente che si è riunita a Palazzo Pubblico. Al primo punto all’ordine del giorno Gian Nicola Berti è stato nominato presidente dell’organismo in sostituzione di S.E. Denise Bronzetti.
In comma “Comunicazioni”, Miriam Farinelli, Repubblica Futura, ha aperto la discussione con una dettagliata riflessione sulla denatalità e l’invecchiamento della popolazione, sottolineando le ricadute economiche e sociali della crisi demografica. Oltre a quelle già messe in campo, serve una strategia più ampia e coordinata, per la consigliera, che coinvolga anche il settore abitativo, l’accesso al lavoro e la conciliazione fra vita privata e professionale. Inoltre secondo dati Istat, che interessano anche San Marino, c’è un forte incremento in Italia del ricorso alla procreazione medicalmente assistita: il numero dei trattamenti è passato da 63.585 nel 2005 a 109.755 nel 2022, con un aumento del 72,6%.
“Il rimborso parziale delle prestazioni di procreazione medicalmente assistita erogato dall’ISS – ha aggiunto il consigliere Farinelli -, che copre meno della metà del costo, è rivolto solo alle donne. Credo che, nell’ottica della parità di genere, sarebbe necessario prevedere un riconoscimento economico anche agli uomini”.
Su un tema strettamente legato a sempre meno nascite, influisce anche l’emergenza casa, portata in aula da Michela Pelliccioni (Domani Motus Liberi) che ha chiesto con quali tempistiche si vedrà il perfezionamento delle parte tecnica della nuova legge, parlando di “una risposta che i cittadini aspettano”.