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Crack Swiss-Air, protesta sul Pianello

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Il comitato dei risparmiatori ha organizzato un sit-in per giovedì 27 gennaio davanti a Palazzo Pubblico.

San Marino, 25 gennaio 2005

Il comitato clienti della Cassa di Risparmio della RSM possessori di titoli e strumenti finanziari Sairgroup-Swiss-Air-Eirles ha deciso di organizzare un sit-in per il pomeriggio di giovedì 27 gennaio davanti a Palazzo Pubblico.

Decisione arrivata al termine dell’assemblea convocata dal coordinatore del comitato Maurizio Stefanelli con il supporto organizzativo dell’ASDICO-CDLS nella serata di lunedì 24 gennaio presso il Central Square di Domagnano. .

Dopo il successo della manifestazione del 16 dicembre scorso davanti alla filiale di Gualdicciolo della Cassa di Risparmio, il comitato che raggruppa oltre 60 risparmiatori ha scelto di intensificare la mobilitazione anche in considerazione della mancanza di qualsiasi segnale di disponibilità da parte dei vertici della Carisp.

“Siamo rammaricati – afferma Stefanelli – dell’indifferenza che il consiglio di amministrazione della Cassa di Risparmio continua a dimostrare su questa vicenda. Anzi, in qualche caso si è tentato di minimizzare e banalizzare il dramma di molti piccoli risparmiatori, e non investitori come qualcuno cerca di far credere, che hanno perso la fiducia e la sicurezza economica del loro futuro”.

Il sit-in di protesta in programma per il pomeriggio di giovedì 27 gennaio sul Pianello in occasione della sessione consigliare di fine mese, ha l’obiettivo di informare e sensibilizzare i gruppi consiliari riguardo questo dramma tutto sammarinese. Nel corso della manifestazione verrà consegnata a tutti i parlamentari una lettera che spiega le ragioni dei risparmiatori traditi.

“Non è nostra intenzione – puntualizza il coordinatore Stefanelli – chiedere aiuti di tipo economico allo Stato, ma alzare il livello di attenzione e consapevolezza nel mondo politico, facendo emergere il forte disagio di tanti concittadini e forensi che hanno creduto nel nostro sistema creditizio”.

Una soluzione positiva al caso Swiss Air avrebbe infatti sicuramente ricadute positive sia sulla banca coinvolta che, più in generale, sull’intero sistema finanziario di San Marino.

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