Contratto Servizi: Anis e Osla fissano le date per il referendum dei datori di lavoro
ANIS e OSLA invitano tutti gli imprenditori che applicano il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del settore Servizi a partecipare al referendum, nella Sala Montelupo di Domagnano con un documento di identità, in una delle seguenti date per approvare il rinnovo del suddetto Contratto e far acquisire allo stesso efficacia erga omnes come prevede la legge 59/2016:
– martedì 24 febbraio dalle ore 8.30 alle ore 13.00,
– giovedì 26 febbraio dalle ore 14.00 alle ore 18.30
– giovedì 5 marzo dalle ore 8.30 alle ore 18.30
La parte più rilevante del contratto riguarda quella economica che prevede i seguenti aumenti retributivi in linea con l’inflazione programmata: 1° gennaio 2025: 1,90%, 1° gennaio 2026: 1,80%, 1° gennaio 2027: 2,00%, 1° gennaio 2028: 1,80%, 1° gennaio 2029: 1,80%.
Oltre agli incrementi di cui sopra, sono previsti i seguenti incrementi reali: dal 1° gennaio 2025 l’ 1,10%, dal 1° gennaio 2026 l’1,20%, dal 1° gennaio 2027 lo 0,60%, dal 1° gennaio 2028 lo 0,60%, dal 1° gennaio 2029 lo 0,50%.
Gli aumenti retributivi legati all’inflazione programmata saranno oggetto di verifica biennale nel mese di gennaio 2027 e nel mese gennaio 2029 e potranno subire degli aggiustamenti in eccesso o in difetto a seconda di quella che sarà l’inflazione reale in base all’indice Ipca dell’ISTAT. L’ulteriore principale novità riguarda l’introduzione dell’emolumento di fidelizzazione (E.D.F.) che, a far data dal 1° gennaio 2027, sarà corrisposto ai lavoratori con 11 anni consecutivi di servizio presso la stessa azienda. L’E.D.F. è pari al 2,5% della retribuzione tabellare e sarà pagato mensilmente.