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CONTRATTO BANCHE: SCATTA LO SCIOPERO AD OLTRANZA

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San Marino, 11 febbraio 2024- L’Assemblea Generale dei dipendenti Quadri, Impiegati ed Ausiliari del settore bancario sammarinese che si è tenuta venerdì 9 febbraio 2024, e che ha visto la presenza di una larghissima parte dei lavoratori, dopo una approfondita e partecipata discussione sulle proposte comunicate da ABS ed ANIS nel corso degli incontri avvenuti l’1 e l’8 Febbraio scorsi, ha ritenuto irricevibili le proposte formulate dalla controparte, stigmatizzando il tentativo di falcidiare le retribuzioni con la scontata e vetusta strategia di proporre aumenti risibili a fronte di tagli economici e normativi rispetto al contratto vigente; questo atteggiamento è fortemente lesivo della dignità dei lavoratori e dimostra ancora una volta il tentativo delle banche di fare cassa sulle spalle dei dipendenti.

Per questa ragione l’Assemblea Generale dei Dipendenti QIA del settore bancario ha approvato quasi all’unanimità la proclamazione dello sciopero ad oltranza a partire dalle 10,30 del 9 Febbraio 2024: un forte segnale che auspichiamo faccia rivedere l’atteggiamento provocatorio sin qui dimostrato di fatto delle controparti. La fase di mobilitazione continuerà nella mattinata del 12 Febbraio 2024, ad iniziare dalle 8,30 del mattino, con una manifestazione dei lavoratori bancari in Piazza della Libertà. La decisione di manifestare sul Pianello è stata presa per il grande valore simbolico della location: un contratto non rinnovato da oltre 13 anni è un affronto alla democrazia ed alla dignità dei lavoratori, manifestare in Piazza della Libertà è il modo per sottolineare la necessità di maggiore rispetto per i lavoratori bancari sammarinesi.

Va doverosamente ricordato che mentre altri ambiti contrattuali sono stati rinnovati più volte negli ultimi 13 anni, con una rivalutazione delle retribuzioni e modifiche normative, il contratto del settore bancario è al palo da ben 13 anni senza che le retribuzioni abbiano visto alcun tipo di rivalutazione e totalizzando una perdita del potere di acquisto di oltre il 30%.

Il Sindacato, in pieno accordo con le Rappresentanze Sindacali Aziendali di Banca Agricola Commerciale, Banca di San Marino e Cassa di Risparmio, si riservano di attivare ulteriori e più incisive forme di protesta a difesa dei loro diritti e per promuovere la celere definizione del rinnovo contrattuale dei bancari.

Le Federazioni Servizi di CSdL – CDLS – USL

Le Rappresentanze Sindacali Aziendali di Banca Agricola Commerciale, Banca di San Marino e Cassa di Risparmio

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