CGG: approvata la modifica della legge sulla Cittadinanza, addio all’obbligo di rinuncia per i naturalizzati
La novità più importante del progetto di legge, approvato con 34 voti favorevoli e 2 contrari, che modifica le norme sulla cittadinanza, riguarda l’abolizione per i naturalizzati dell’obbligo di rinuncia alla cittadinanza d’origine.
Tutela, nelle more della riforma complessiva, per gli originari che, ai sensi di legge, non hanno reso nei termini la dichiarazione di mantenimento. Inoltre chi è stato cancellato nei 24 mesi precedenti l’entrata in vigore della legge può essere reinserito nei registri, su richiesta, se residente al momento della richiesta. Una scelta che modernizza le regole – scrive la Segreteria Interni -, riduce ostacoli burocratici e rafforza integrazione e coesione sociale. Per il Segretario Andrea Belluzzi è “Un passo di maturità istituzionale che rende la Repubblica più inclusiva e contemporanea”.
Come previsto dall’Ordine del Giorno, ora la Segreteria avvierà la redazione di un Testo Unico sulla cittadinanza per norme più chiare e organiche.