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Cantieri edili chiusi per tre giorni

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Salta la trattativa sul rinnovo del contratto. La prima giornata di sciopero è in programma per giovedì 22 luglio.

San Marino, 21 luglio 2004

I lavoratori dell’edilizia in sciopero per tre giorni. La trattativa sul rinnovo contrattuale si è arenata sullo scoglio dei diritti.
Questo l’esito dell’assemblea dell’edilizia privata, riunitasi martedì 20 luglio al Teatro “Concordia” di Borgo Maggiore.

La Federazione Costruzioni della CSU ricorda che la vertenza contrattuale è saltata a causa del dietro-front dell’ANIS, che non vuole riconoscere meccanismi certi di rinnovo dei contratti di lavoro per i frontalieri (meccanismi già sanciti in tutti i contratti di lavoro degli altri settori privati, e riconosciuti dalla stessa ANIS). Questa differenziazione nei diritti tra lavoratori sammarinesi e frontalieri, crea i presupposti per estendere la precarietà a tutti gli occupati del settore.

Ancora una volta l’ANIS in primis, unitamente a UNAS e OSLA, non si rendono disponibili a riconoscere il diritto alla stabilità dei rapporti di lavoro, vanificando ogni possibilità di corrette e costruttive relazioni industriali. In tal senso, le associazioni di categoria, anziché favorire la coesione sociale, in un momento di difficoltà per il paese, in maniera inspiegabile alimentano un forte scontro sociale proprio sui diritti primari del lavoro. Un atteggiamento ancor più condannabile, anche perché vi è un evidente tentativo di creare forti divisioni tra lavoratori residenti e non residenti. Tentativo smascherato e respinto con determinazione dall’assemblea dei lavoratori.

La prima giornata di sciopero, è prevista per giovedì 22 luglio, per l’intero turno di lavoro. I lavoratori del settore edile privato, sin dalle 8.00 del mattino, si riuniranno presso il parcheggio del centro sportivo di Serravalle, per poi dare vita ad un corteo che si snoderà per il territorio sammarinese, con presidi zonali e presso i principali cantieri edili.

A questo punto, è ovvio, viene rimessa in discussione l’intera trattativa e l’insieme delle ipotesi di mediazione finora raggiunte con le controparti

 
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