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Blocco dei prezzi: si può fare di più

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Il presidente dell’ASDICO Giardinieri è intervenuto alla Convention sammarinese dei supermercati C’E.

San Marino, 20 ottobre 2004

Il blocco dei prezzi va allargato a tutti i prodotti di largo consumo. E’ la proposta lanciata mercoledì 20 ottobre dal presidente dell’ASDICO-CDLS Giardinieri durante la convention del Gruppo C’E’ presso il Rose’n Bowl.

Raffreddare la dinamica dei prezzi per rilanciare i consumi delle famiglie sammarinesi. E’ la direzione indicata dal presidente dell’Assoconsumatori della CDLS intervenendo alla prima Convention del Gruppo C’E’.

“E’ con soddisfazione che abbiamo rilevato che il vostro gruppo ha deciso di bloccare i prezzi di tutti i prodotti (esclusi i freschi) fino alla fine del 2004. Per noi un segnale forte e responsabile”, ha detto Gianluigi Giardinieri ai dirigenti del gruppo commerciale presente sul Titano con tre supermercati (Dogana, Fiorentino, Gualdicciolo) e oltre cento dipendenti.

Ma su questa strada si può fare ancora di più, ha sottolineato il presidente dell’ASDICO: “San Marino deve una volta per tutte uscire dalla logica dei cartelli e dei monopoli, aprendosi in maniera corretta verso una maggiore concorrenza, in tutti i campi: commercio, servizi e, soprattutto, telecomunicazioni. In questo settore in particolare c’è molto da fare, basti vedere la dinamica al ribasso delle tariffe della telefonia mobile conseguente all’allargamento dei fornitori di servizi”.

Rivolgendosi poi agli esponenti del governo e dell’ Unione Commercianti presenti alla convention, Giardinieri ha quindi lanciato la proposta di un blocco generalizzato dei prezzi sia nei supermercati che nei negozi: “Credo sia utile definire un accordo finalizzato al congelamento dei prezzi dei beni di prima necessità e di largo consumo anche all’interno della nostra Repubblica. Gli accordi tra sindacato e governo del novembre 2001 che hanno definito il blocco, tuttora operante, delle tariffe e delle rette dei servizi pubblici devono essere secondo l’ASDICO-CDLS affiancati da accordi con le altre categorie economiche per cercare di bloccare o quantomeno calmierare i prezzi, ed in particolare quelli dei servizi e dei beni di largo consumo”.

Accordi che, sempre secondo l’ASDICO, “potrebbero sicuramente promuovere un rilancio dei consumi e far riacquistare ai consumatori la fiducia e l’ottimismo che purtroppo è calata progressivamente in questi ultimi anni”.

Al governo Giardinieri ha anche chiesto di “emanare una normativa che riconosca ufficialmente le associazioni consumatori, coinvolgendole negli organismi preposti al monitoraggio ed alla definizione dei prezzi. A queste iniziative dovrebbe affiancarsi anche l’emanazione di nuove e più aggiornate normative a tutela dei consumatori, in linea con quanto emanato negli altri paesi della Comunità Europea”.

Uno sguardo infine al mondo delle banche. “Sempre nell’ottica di contribuire tangibilmente al raffreddamento delle dinamiche di aumento dei prezzi, l’ASDICO si sta muovendo anche in altri comparti economici: stiamo predisponendo una iniziativa indirizzata al mondo bancario sammarinese per promuovere il blocco dei costi applicati ad alcune tipologie di conti correnti destinati alle famiglie ed ai pensionati; chiederemo alle Banche sammarinesi un impegno forte e concreto per evitare il rincaro incontrollato di un servizio che è ormai indispensabile”.

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