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Altri due

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La Data Prin Grafick di Faetano annuncia due nuovi licenziamenti. Giovedì 13 ottobre i lavoratori protestano davanti alla fabbrica.

San Marino, 12 ottobre 2005

Da otto a dieci. La Data Prin Grafick di Faetano annuncia altri due licenziamenti. Giovedì 13 ottobre alle 14 i lavoratori protestano davanti alla fabbrica.

Dopo il licenziamento di 8 lavoratori deciso lo scorso settembre, l’azienda poligrafica di Faetano non si ferma e annuncia che ridurrà il personale di altre 2 unità.

I nuovi licenziamenti fanno seguito alle contestazioni del sindacato, che di fronte al primo taglio di 8 dipendenti aveva deciso di aprire una causa di lavoro in Tribunale. “Il provvedimento della Data Print Grafik – era stata l’accusa la FLI-CSU – è palesemente illegittimo perché non motivato da esigenze di carattere economico e non rispettoso dei criteri di legge sulla riduzione del personale, primo fra tutti l’anzianità di servizio. Inoltre, ci troviamo di fronte ad un’azienda che per dieci anni, fino al 2004, ha goduto delle esenzioni fiscali in seguito ad un assorbimento di un’altra ditta”.

Ora il nuovo doppio taglio, che per la Federazione Lavoratori Industria suona come una sfida provocatoria: “Il sindacato contesta i criteri con cui abbiamo scelto di tagliare le persone? Allora ne licenziamo altri, così non ci saranno più discussioni”.

Ma i lavoratori della Data Print Grafick non ci stanno e hanno deciso organizzare un sit-in di protesta davanti alla sede dell’azienda giovedì 13 ottobre, a partire dalle 14, prima di recarsi alla sede dell’ANIS per presenziare all’incontro tra sindacato e azienda.

Infine la FLI-CSU tira in ballo anche l’Associazione Industriali, accusandola di svolgere “un ruolo puramente passivo” di fronte alle ultime crisi aziendali. “Viene da chiedersi – afferma il sindacato – se ciò non sia congeniale alla tesi che se si vogliono attirare nuovi investimenti, o evitare la fuga di quelli esistenti, occorra non solo non far pagare le tasse, ma lasciare completa mano libera alle imprese”.

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