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Violenza di genere: una tesi per dare ‘istruzione operativa agli operatori di Pronto Soccorso 118’

25 Luglio 2025

Possa il vostro sacrificio, ispirare la nostra determinazione a prevenire, proteggere e perseguire la giustizia, perché nessun altro debba diventare un numero sulle statistiche di violenza. Porto nel cuore il ricordo di ogni storia interrotta, di ogni sogno spezzato e di ogni voce soffocata”.

Con una dedica a tutte le donne vittime di violenza si apre la tesi di laurea di una iscritta CDLS, residente a San Marino. Tesi pubblicata dall’Università telematica E-Campus.

Ultimo atto del Master in Management per il coordinamento delle professioni sanitarie con un elaborato dal titolo: “Prevenzione e repressione della violenza contro le donne e di genere: elaborazione istruzione operativa nella UOC Pronto Soccorso 118 della Repubblica di San Marino”.

“Il pronto soccorso, scrive, rappresenta spesso il primo punto di contatto tra la vittima e il sistema di protezione, assumendo una funzione cruciale nella risposta immediata e nella costruzione di un percorso assistenziale integrato”. Infatti nonostante l’attenzione crescente al tema, con l’istituzione di un tavolo tecnico per monitorare la piena applicazione della Convenzione n. 190 dell’OIL, la risposta istituzionale alla violenza di genere presenta ancora dei limiti, si legge, ‘in termini di formazione del personale, standardizzazione dei percorsi e attivazione tempestiva delle reti di supporto’.

Mancano inoltre dati aggiornati sull’entità del fenomeno. La Repubblica di San Marino pur essendo un piccolo stato, condivide con gli altri paesi le stesse sfide avviando un percorso di adeguamento normativo e organizzativo per affrontare la violenza di genere in modo sistemico.

“La stesura di questa tesi e la decisione di creare un’istruzione operativa per gli infermieri del Pronto Soccorso e del servizio 118 della Repubblica di San Marino in caso di violenza sulle donne, nasce da un’analisi personale riguardo l’argomento della violenza di genere, principalmente alla luce di tutti quegli episodi di maltrattamenti che frequentemente si verificano nella nostra società odierna”.

Al momento gli unici dati disponibili, estrapolati dalla Relazione 2024 dell’Authority per le Pari Opportunità nel periodo gennaio-ottobre 2024 parlano di:

46 casi gestiti dall’ Ufficio Violenza di genere e contro Minori della Gendarmeria

37 interventi effettuati dalle pattuglie della Gendarmeria

17 interventi da parte della Polizia Civile

 7 rapporti giudiziari redatti dalla Guardia di Rocca

 56 segnalazioni ricevute dal Servizio Salute Mentale

 21 segnalazioni pervenute al Servizio Tutela Minori, con 14 nuovi casi presi in carico, età compresa tra i 4 e 16 anni.

Numeri importanti per la nostra realtà, per questo serve una istruzione operativa che si inserisca nel più ampio quadro di prevenzione, protezione e repressione della violenza e che miri a rafforzare le competenze professionali, la tempestività dell’intervento e la tutela della vittima.